Attenzione
Droga a scuola e vasi seminati con marijuana nel convitto: studenti nei guai
Arcidosso, i carabinieri entrano all'istituto superiore con i cani antidroga e scoprono "erba" e narghilè
ARCIDOSSO. I carabinieri della compagnia di Pitigliano hanno denunciato alcuni studenti delle scuole superiori di Arcidosso trovati in possesso di marijuana, in classe, e di vasi da fiore dove avevano piantato semi di marijuana nel convitto dove dormono.
Le denunce sono scattate grazie a un servizio con due cani antidroga del centro carabinieri cinofili di San Rossore.
I cani tra i banchi hanno suscitato curiosità tra gli studenti. Il principale obiettivo era quello di mettere in guardia i giovani sulle conseguenze cui si va incontro in caso di uso personale o ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Molti gli studenti che hanno visto passare il cane antidroga vicino al loro banco, desiderosi di accarezzare quel carabiniere a quattro zampe. Per alcuni di loro però la visita di quell’insolito carabiniere non è stata molto gradita.
L’acuto fiuto del cane infatti ha permesso di individuare alcuni studenti in possesso di piccole quantità di droghe leggere. I ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Grosseto come assuntori di droghe per uso personale.
Diversa la situazione all’interno del convitto studentesco: grazie all’intervento dei cani antidroga i militari hanno potuto sequestrare diversi semi di marijuana, già piantati in vasetti di terra ben concimata, preparati alla germinazione. In pochi mesi sarebbero diventati vere e proprie piante di marijuana pronta per essere fumata.
Sequestrati anche oggetti come narghilè e cilum intrisi si sostanze stupefacenti. Per i giovani studenti, con la passione della botanica vietata, i militari hanno aperto fascicoli di indagine per produzione di sostanze stupefacenti, sia alla Procura della Repubblica di Grosseto, sia alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Firenze.
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