Finanza
Città Visibile, creatività in piazza
Presentata l’edizione del decennale: a giugno arte e vino in centro storico, i bandi per partecipare
GROSSETO. Dopo un anno di stop torna La Città Visibile, la manifestazione – promossa da Clarisse Arte di Fondazione Grosseto Cultura in co-organizzazione con il Comune di Grosseto – che vuole rendere percettibile l’energia culturale della città. L’edizione 2018 sarà la decima e porterà tante novità. Due le più importanti: il periodo di svolgimento – non più a settembre ma a giugno – e l’intreccio tra arte ed enogastronomia grazie alla collaborazione con il Consorzio tutela Vini di Maremma.
Il direttore di Clarisse Arte, Mauro Papa; il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Giovanni Tombari; e il presidente del Consorzio tutela, Edoardo Donato, hanno presentato ieri le iniziative.
«Abbiamo scelto giugno – dice Papa – per recuperare una tradizione cittadina di successo ma sospesa da alcuni anni come era la Primavera Maremmana; e vorremmo ripetere la grande partecipazione popolare che riscuoteva». Quadri, fotografie, sculture, potranno fare libero sfoggio nello spazio espositivo di piazza Dante attraverso due bandi distinti che Fondazione Grosseto Cultura ha emanato e già pubblicato sul proprio sito.
Il primo è “Piazza d’arte – Arte e vini della Maremma”, a titolo gratuito per i partecipanti che sono artisti ma anche coloro che aspirano a diventarlo, in cui si vuole associare ad ogni azienda del Consorzio tutela un artista maremmano che la rappresenti attraverso le “classiche” forme espressive: scultura, fotografia, pittura, grafica. Una volta selezionati gli artisti, un sorteggio permetterà di abbinarli alle aziende.
Domenica 27 e lunedì 28 maggio i disegni o bozzetti potranno essere ammirate nell’anteprima della manifestazione “Maremmachevini” alle Casette cinquecentesche del Cassero senese in cui l’artista esporrà la sua opera nella postazione riservata all’azienda e per l’occasione sarà realizzata anche una “degustazione” guidata delle opere esposte.
Da venerdì 8 a domenica 17 giugno arriva invece Piazza d’Arte, sulle orme della storica Primavera Maremmana: dieci giorni in piazza Dante in cui una decina di stand (ma il numero potrebbe aumentare) mostreranno tre opere ciascuno e un banchetto dell’azienda vinicola a fare da supporto informativo e di vendita dei prodotti.
«Piazza d’Arte Sarà inaugurata venerdì 8 giugno giugno – continua Papa – e faranno da contorno altri appuntamenti culturali nel centro storico» .
«Abbiamo risposto con entusiasmo alla richiesta di Fondazione Grosseto Cultura», dice Edoardo Donato. «L’abbinamento tra arte e vino ci è sembrato perfetto».
Il secondo bando interessa “La Notte Visibile della Cultura” di sabato 9 giugno: in questo caso Clarisse Arte si rivolge a chi vuole proporre iniziative culturali: conferenze, visite guidate, mostre sul tema “Il diritto alla città” .
«Dobbiamo immaginare una nuova Grosseto – conclude Tombari – migliore e più partecipata, per renderne visibile la sua vitalità».
Stefano Fabbroni
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