Italia
Rianimazione, il reparto è tornato nuovo
Orbetello: dalla pavimentazione alle prese elettriche o alla verniciatura, ecco gli interventi dell’Asl
ORBETELLO. Il pavimento in pvc è nuovo. Il rivestimento sale sulle pareti fino a due metri di altezza. L’impianto elettrico è modificato: ci sono delle nuove prese della corrente elettrica sotto gruppo di continuità. Era il personale sanitario che le chiedeva.
In questo modo è molto più facile attaccare elettrocardiogramma e pompa del nutrimento. E poi la verniciatura alle pareti come si deve. Con tanto di lavandino riparato e paracolpi in un angolo del reparto. Hanno rimesso tutto a nuovo alla Rianimazione dell’Ospedale di Orbetello. Non c’era nessuna urgenza di intervento. La direttrice sanitaria della Usl Toscana Sud est, Simona Dei, l’aveva ribadito da queste colonne un mesetto fa. E le polemiche sui lavori di manutenzione durante il periodo natalizio ora stanno a zero.
Ma fu la stessa direttrice ad ammettere che quei lavori prima si facevano e meglio era. E così è stato. Con la tabella di marcia rispettata: chiusura dei lavori l’8 gennaio e poi riapertura del reparto.
Parla ora il direttore della unità operativa Lavori Pubblici Grosseto della Asl Toscana sud est, l’ingegner Riccardo Antonelli.
Cominciamo con il ripristino di alcuni tratti di pavimentazione rovinati. «Il pavimento in pvc era rigonfiato. Abbiamo staccato una parte piuttosto grossa. Sarà stata un tre metri per tre. Poi c’erano altri pezzetti. Noi abbiamo rifatto il massetto, poi abbiamo incollato sopra il pvc nuovo», spiega Antonelli.
Altro intervento: le prese elettriche. «Questa era una richiesta dei sanitari. Chiedevano le prese della corrente elettrica per tenere in carica le apparecchiature. Abbiamo modificato l’impianto e aggiunto alcune prese sotto continuità per tenere in carica alcuni strumenti di utilizzo del reparto», continua l’ingegnere.
Altro capitolo: la verniciatura delle pareti. «Abbiamo usato il colore bianco. Fino a due metri d’altezza c’è il rivestimento in pvc». Piccoli interventi: la riparazione di un lavandino e il montaggio di un paracolpi. I lavori sono stati svolti dal manutentore interno Consorzio nazionale servizi. Ma che bisogno c’era di mandare via i pazienti durante i lavori? «Non avevamo scelta. Il lavoro al pavimento, la verniciatura, il viavai degli operai li avrebbe messi in difficoltà», risponde Antonelli.
Ora la Rianimazione è tutta nuova, i quattro letti sono tutti occupati e le attività di terapia intensiva hanno ripreso a marciare con regolarità.
Soddisfatta la direttrice Simona Dei: «I lavori previsti nei locali della terapia intensiva dell’ospedale di Orbetello si sono conclusi secondo la tabella di marcia. Avevamo necessità di adeguare secondo le norme di accreditamento e fare in fretta e questo è accaduto. La rete degli ospedali, la vicinanza con il Misericordia di Grosseto e i collegamenti garantiti dalla rete dell’emergenza urgenza – precisa la direttrice – hanno consentito di affrontare questo breve periodo dei lavori di manutenzione nel massimo della sicurezza per i pazienti. Questo significa soprattutto un’organizzazione coordinata ed efficiente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
