Sicurezza
«Più investimenti in sanità»
La proposta di Liberi e uguali oggi alla Sala Pegaso della Provincia
GROSSETO. La situazione della sanità in Maremma sarà al centro dell’incontro di oggi alle 16,30 alla Sala Pegaso della Provincia insieme ai candidati di Liberi e Uguali Alessandro Brunini (collegio uninominale alla Camera), Massimo Borghi (proporzionale alla Camera) e Cinzia Bartalini (proporzionale al Senato). «I territori più fragili, come la Maremma, soffrono ogni giorno di più a causa continua riduzione delle risorse destinate alla sanità stanziate ogni anno nella legge finanziaria, da parte dei governi che si sono succeduti, tanto di centrodestra che di centrosinistra. E a farne le spese sono soprattutto le fasce più deboli della popolazione, che ormai sono la maggioranza», affermano i tre esponenti di LeU.
«La Maremma è una terra con un basso reddito e sempre più anziana. Le ricette che il centrodestra offre per le politiche sanitarie non ci piacciono. Ne è un esempio il piano sanitario che la Lombardia, guidata dalla Lega Nord, ha varato per gestire i malati complessi. Prima di abbracciare il Lolini o il Salvini di turno, è bene i cittadini sappiano che la ricetta è a base di privatizzazione delle cure primarie e della medicina d’iniziativa - dicono - La proposta di Liberi e Uguali va invece in direzione opposta: servono forti investimenti per incentivare la gestione della sanità territoriale, oltre che ospedaliera, che si accompagni ad un Piano nazionale di assunzioni, poiché il personale è fortemente sottodimensionato rispetto alle esigenze dei cittadini. Non possiamo accettare che la sanità diventi appannaggio di pochi a danno di molti».
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