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Villaggio di Natale Bufera sulle spese

Villaggio di Natale Bufera sulle spese

Manciano, l’opposizione attacca l’amministrazione Morini «Spreco di soldi e pochi visitatori rispetto al passato»

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MANCIANO. Alla vigilia del consiglio comunale di Manciano del 2 febbraio, in cui sarà illustrata oltre al bilancio di previsione anche la programmazione turistica per il 2018, il gruppo di minoranza “Tradizione e futuro”, composto dai consiglieri Eleonora Amaddii, Antonio Camillo, Giulio Detti e Hannah Lesch, critica l’organizzazione di quest’anno del Villaggio di Natale e i soldi pagati dal Comune di Manciano per realizzarlo.

«Il Villaggio di Natale – dice il gruppo di opposizione – era nato due anni fa su iniziativa delle associazioni, ed era stato apprezzato dai cittadini, perché scaldava il clima natalizio e attirava i turisti in un periodo considerato morto. L’edizione dell’anno successivo, il 2016, fu sostenuta dall’amministrazione comunale che aveva individuato in questa iniziativa un’ottima occasione per rilanciare Manciano. Cosa effettivamente riuscita, con grande partecipazione di locali e turisti».

Anche nell’edizione di quest’anno la partecipazione delle associazioni e dei volontari è stata lodevole, osserva l’opposizione. Che critica, però, il contributo, in termini organizzativi e di sforzo economico, dell’amministrazione comunale, definendo «deludente» il lavoro della nuova amministrazione.

Nel mirino il cambiamento totale del modello organizzativo. «Vi sembra giusto – chiedono i consigliere di opposizione – stravolgere un’iniziativa che ha portato grande visibilità e ottimi incassi per i commercianti soltanto per differenziarsi dalla precedente amministrazione? È veramente questa la buona politica per i cittadini o ha prevalso la voglia di giocare sui peggiori personalismi?».

Sui dati «è incredibile – osserva l’opposizione – come in questa edizione si siano potuti spendere oltre 60mila euro di soldi pubblici, di cui 35mila per la pista di pattinaggio, per avere come risultato una scarsa presenza di visitatori e un mancato guadagno per commercianti e ristoratori. La débacle è evidente se facciamo il confronto con le oltre 20mila presenze dell’edizione precedente, generate investendo un budget nettamente inferiore».

L’opposizione ritiene che il successo dell’edizione 2016 sia arrivato perché sono state coinvolte tutta via Marsala e la parte bassa del paese, «collegandola con la casa di Babbo Natale nel Cassero e realizzando spettacoli al cinema, iniziative nel Museo ed animazioni 3D sulla Rocca. Un progetto innovativo, originale e coordinato, che valorizzava i punti forti di Manciano creando vita nel centro storico, e che ha permesso di realizzare un piano promozionale efficace».

L’opposizione si augura «che la nuova amministrazione per le prossime edizioni recuperi i punti di forza del progetto originario, proseguendo e migliorando quello che di buono è stato fatto nel passato. Chiediamo quindi al sindaco Mirco Morini di assumersi le proprie responsabilità rispetto allo spreco di soldi della collettività, e di motivare e rendere pubbliche le spese sostenute invece di nascondersi dietro infondate giustificazioni. Ci risulta infatti evidente come, un comune turistico come Manciano, non possa non avere un assessore al turismo».



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