Il Tirreno

Grosseto

Stop all’erosione della costa Ripartono i lavori di protezione

di Paola Villani
Stop all’erosione della costa Ripartono i lavori di protezione

Le ruspe sono tornate a scavare davanti alla spiaggia di Tahiti: si arriva fino alla foce del Petraia Serve un anno per chiudere il cantiere. Sospensione prima dell’inizio della stagione balneare

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FOLLONICA. Il cantiere è aperto, via all’ultimo stralcio dei lavori per la protezione della costa follonichese.

La Regione Toscana ha dato ieri mattina l’avvio all’ulteriore opera a mare per difendere la spiaggia del golfo dall’erosione: l’intervento interesserà la parte centrale dell’arenile, dalla spiaggia Tahiti (zona Pratoranieri) fino alla foce del Petraia.

La sistemazione delle barriere soffolte già presenti nello specchio d’acqua di fronte alla parte del litorale interessata dall’opera, si è resa possibile grazie all’investimento dell’ente regionale di parte dell’economie derivate dagli ultimi due bandi (sempre relativi alla protezione delle costa di Follonica). Si tratta nello specifico di un milione e 656mila euro totali.

La ditta incaricata andrà avanti fino all’inizio della stagione balneare, poi i lavori riprenderanno dopo l’estate. Molto probabilmente la prima parte dell’intervento arriverà fino alla spiaggia libera nei pressi dello stabilimento balneare Baia Mia, dopo di che, a settembre, gli operai riprenderanno a lavorare da lì fino ad arrivare alla foce del Petraia. Un’opera fortemente richiesta da chi ha delle attività balneari nel centro cittadino: lì infatti le barriere soffolte, messe nel 2007 dal Genio Civile, non hanno dato i risultati sperati e occorre rinforzarle per proteggere l’arenile, che in questi anni in alcuni periodi dell’anno è stato praticamente inesistente.

«Un lavoro importante – spiegano dall’amministrazione del golfo – che si aggiunge a quelli fatti a nord (dal Golfo del Sole al Bagno Boschetto), a nord del fosso Cervia e a sud del Petraia fino al confine con Scarlino, e che dà a Follonica un sistema di protezione rinnovato. Il cantiere interesserà il tratto di litorale antistante il centro di Follonica e vedrà prima la ricarica della barriera soffolta esistente, per conferirle una larghezza in sommità di 10 metri e una sommergenza di 0,30 metri, quindi il ripascimento dell’arenile con sabbia prelevata a mare con una draga. Lungo il litorale verranno inoltre realizzati due nuovi pennelli sommersi ortogonali alla riva, utilizzati anche come piste di cantiere, con lo scopo di suddividere lo specchio d’acqua tra la battigia e la scogliera sommersa in tre celle distinte. La scogliera sarà interrotta da varchi (tre per ogni cella) ampi 10 metri, profondi 1, 50 metri e segnalati da isolotti emersi realizzati alle estremità, per garantire il ricambio di acqua e permettere il passaggio di natanti. I lavori procederanno da nord verso sud e avranno una durata prevista di circa 12 mesi, esclusa la sospensione estiva per consentire il regolare svolgimento della stagione balneare». Con questo ultimo stralcio di lavori la spiaggia di Follonica dovrebbe essere tutelata dal fenomeno dell’erosione costiera, anche se in questi casi, l’unica risposta alle opere arriva con il passare del tempo.

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