Il dolore
«Nessuna collaborazione con la sinistra»
Ceccherini (Fdi) ribadisce il no al Sistema di protezione richiedenti asilo: «Non accettiamo lezioni»
GROSSETO. «Il centrodestra ha una posizione di totale chiusura rispetto alla politica di accoglienza del governo di Renzi». Bruno Ceccherini, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Grosseto, ribadisce quanto detto in Aula martedì durante la discussione sulle due mozioni sul tema migranti e l’adozione dello Sprar, chiesta dal centrosinistra con una mozione a firma Pd e Lista Mascagni e rigettata dal consigliere Gino Tornusciolo del gruppo misto, con una sua mozione approvata dalla maggioranza.
Il centrodestra grossetano, è noto, di Sprar non ne vuole sapere. «Noi – dice Ceccherini – parliamo di ripristino del controllo dei confini, blocco degli sbarchi, respingimenti assistiti, stipula di accordi con i Paesi d’origine dei migranti economici, rimpatrio dei clandestini e abolizione dell’anomalia tutta italiana di concessione indiscriminata della sedicente protezione umanitaria. È un programma preciso e non possiamo ottemperare a qualcosa di diverso sul territorio di Grosseto, quando a livello nazionale siamo contrari alla politica fatta dalla sinistra».
Ceccherini sottolinea che gli sbarchi non sono diminuiti («a gennaio 2018 sono 4.081, a gennaio 2017 4.467, cioè in linea»).
E a chi fa notare che lo Sprar è stato introdotto dalla Bossi-Fini, «è una legge completamente disapplicata – dice Ceccherini – fatta nel 2002 quando gli sbarchi erano 14mila all’anno, per cui il fenomeno era sotto controllo. Oggi sono 180mila. E comunque contemplava l’espulsione, il permesso di soggiorno, l’inasprimento delle pene per trafficanti di esseri umani e l’uso della Marina, per cui sarebbe attualissima». E se a Grosseto fosse imposto l’arrivo di un numero molto alto di migranti? Senza lo Sprar potrebbe succedere, tanto che l’opposizione ha accusato la maggioranza di non voler governare un fenomeno comunque in atto. «Faremo notare con forza la nostra contrarierà – replica Ceccherini –. Non accettiamo lezioni sul territorio dalla sinistra che dimostra di non saper gestire il fenomeno a livello nazionale, portando i disastri che sono sotto gli occhi tutti. Non vogliamo essere collaborativi con una politica che riteniamo sbagliata e dannosa a livello nazionale».
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