Sicurezza
Due nuove apparecchiature per la Pediatria dell’ospedale
GROSSETO. Un progetto per raccogliere fondi da devolvere al reparto pediatrico dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Si chiama “Pro Loco per la Pediatria” e ad organizzarlo è stata la Pro loco di...
GROSSETO. Un progetto per raccogliere fondi da devolvere al reparto pediatrico dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Si chiama “Pro Loco per la Pediatria” e ad organizzarlo è stata la Pro loco di Marina di Grosseto e Principina Mare: grazie alle iniziative proposte lo scorso anno, sono stati raccolti 2.905 euro destinati in parte ad acquistare due computer, uno fisso ed uno portatile, per svolgere le indagini fisse e mobili su alcune gravi patologie che colpiscono i bambini, come sono il diabete ed i tumori.
«È il primo progetto per fare comunità – dice il presidente Maurizio Biancotti – che ha avuto un’ottima risposta sul territorio grazie alla grande risposta dei maremmani. La strumentazione per il reparto è stata sostenuta finanziariamente da una cospicua parte del ricavato di circa duemila euro mentre il rimanente di mille euro lo accantoneremo per altre eventuali necessità di macchinari richiesti dall’unità operativa». La collaborazione nasce dalla volontà della Pro loco di aiutare l’ambulatorio del pronto soccorso pediatrico a mantenere una competenza medico-scientifica ai massimi livelli dotandosi di professionalità di valore e di apparecchiature all’avanguardia: lo staff che utilizzerà gli strumenti elettronici è composto dalla direttrice del reparto, la dottoressa Susanna Falorni, e dai dottori Anna Sabatino ed Andrea Minucci. «Siamo un centro di supporto dell’oncologia pediatrica dell’ospedale Mayer di Firenze – spiega Falorni – con cui staremo sempre in contatto grazie al computer fisso che è dotato fra l’altro di una webcam in grado di ricevere ed inviare informazioni in tempo reale sui pazienti dei quali creeremo delle cartelle personalizzate da inserire in un data base». Il pc mobile sarà invece al servizio del reparto di diabetologia pediatrica chesegue 50 bambini: «Lo porteremo con noi – continua – in occasione del campo scuola regionale per bambini diabetici, di cui siamo stati i promotori e che ogni anno, in estate, coinvolge centinaia di piccoli pazienti toscani».
Ma il progetto non prevede solo il campus perché sono previste nel corso dell’anno anche una giornata di incontro tra bambini e genitori ed una gita con gli stessi bambini. «I bambini – aggiunge la direttrice – hanno bisogno di essere seguiti sul posto perché la prossimità delle cure è fondamentale». Quest’anno il progetto prevede lo svolgimento di manifestazioni culturali e sociali ed una cena aperta a tutti in cui sarà possibile sottoscrivere una quota da destinare poi alla Pediatria del Misericordia.
Stefano Fabbroni
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