Il Tirreno

Grosseto

Bonifica, Micoperi torna a Isola del Giglio

Riaperto il cantiere, l’azienda e Costa assicurano che le operazioni si concluderanno entro il 15 maggio

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ISOLA DEL GIGLIO. Micoperi è tornata al Giglio e si appresta a dare di nuovo inizio alla bonifica dei fondali la cui conclusione è prevista per il 15 maggio. Ieri le piattaforme dell’azienda ravennate a cui è affidata la pulizia dei fondali dopo il naufragio della nave da crociera Concordia hanno avviato le manovre di ormeggio.

Micoperi mancava dall’isola dal dicembre dello scorso anno quando, come un fulmine a ciel sereno, smantellò i cantieri interrompendo le operazioni di bonifica e si trasferì, con tutti i suoi mezzi, davanti a Porto Santo Stefano dove è rimasta fino a ieri. Ora che i mezzi sono tornati al Giglio i lavori potranno finalmente riprendere facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti i gigliesi, all’amministrazione locale, alla Regione, al Governo.

La pulizia era stata interrotta a poche settimane dalla conclusione, quando sembrava si potesse scrivere la parola fine a una pagina durata sei lunghi anni. Per far tornare Micoperi sul mare gigliese è stato necessario un accordo fra l’azienda che ha rimesso a galla la Concordia e la compagnia Costa Crociere che le aveva affidato i lavori di bonifica. Proprio dopo la notizia dell’accordo fra le parti il Ministero dell’ambiente, che subito dopo la partenza di Micoperi dal Giglio si era attivato tramite la sottosegretaria Silvia Velo per cercare di accelerare i tempi della ripresa, ha mandato una nota a Costa per avere rassicurazioni sui tempi di ripresa e di fine lavori. La nota di Costa che annunciava l’accordo non riportava date certe né di ripresa né di conclusione. Costa ha risposto alla Direzione Generale per la protezione della natura e del mare che fa capo a Maria Carmela Giarratano, assicurando, in maniera ufficiale che i lavori riprenderanno il 31 gennaio (ieri quindi) e termineranno, condizioni meteo permettendo, il 15 maggio.

«Abbiamo ricevuto, ufficialmente – dice Silvia Velo – da Costa la conferma che i lavori di ripristino dei fondali all’isola del Giglio sono ripresi e che finiranno il 15 maggio. I problemi fra Micoperi e Costa hanno causato un rallentamento delle operazioni rispetto a quanto stabilito e proprio per questo non abbiamo mai abbassato l’attenzione diffidando Costa a rispettare gli accordi specificando che, in caso contrario, saremmo stati pronti anche ad avviare un’azione legale».

Il ministero aveva infatti inviato il 16 gennaio una lettera a Costa da parte dell’Avvocatura di Stato chiedendo che i lavori venissero ripresi al più presto pena l’inizio di una azione legale. «I fatti – conclude la sottosegretaria Velo – dimostrano che la nostra attenzione è servita e con piacere oggi possiamo dire che la situazione è in via di risoluzione».

Una volta che i lavori di bonifica saranno conclusi dovrà iniziare il reimpianto della flora marina originariamente presente nei fondali e che la presenza della nave naufragata e dei detriti hanno danneggiato. Un lavoro, quest’ultimo, molto meno invasivo della bonifica dei fondali .

Ivana Agostini

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