Sicurezza
Quel pizzico di follia che è in ciascuno di noi
Via il grigiore della routine, è l’invito dello staff giallorosso per l’edizione 2018 E sul carro, nel segno della tradizione, saranno protagonisti i più piccoli
FOLLONICA. Il rione Capannino tenta la vittoria con “I colori della follia”. Come sempre il Carnevale del rione biancoviola sarà dedicato ai bambini: sono loro i veri protagonisti della manifestazione e così il gruppo di Monica Belloni sceglie un tema adatto ai piccoli. Nel 2017, in occasione del 50esimo compleanno della kermesse, il rione Capannino aveva deciso di intitolare il suo carro: “Mezzo secolo di colori e coriandoli”, per celebrare il 50esimo compleanno della kermesse, sempre strizzando l’occhio ai bambini. Nel 2018 invece è la follia, in tutte le sue sfaccettature, a sfilare nel percorso del lungomare follonichese. «Che cos’è la follia? Che cos’è la normalità? – si chiedono dal gruppo rionale – Quest’anno abbiamo cercato di rappresentarla a modo nostro. Partendo da una situazione completamente contrapposta, una situazione quasi cupa, siamo poi giunti a quella che per noi è la follia. Con un carro colorato, allegro e, come sempre, adatto e comprensibile alle colonne portanti del Carnevale: i bambini. Che poi in fondo follia è anche tornare un po’ bambini, no? Pensate: passate una settimana all’insegna degli impegni, e di conseguenza anche dei problemi che circondano tutti gli adulti. Poi però arriva la domenica. La domenica del Carnevale! E allora che fate? Non portate i figli, i nipoti, i fratelli al Carnevale follonichese? Certo. E lì inaspettatamente esce una parte di follia, quella che intendiamo noi del Capannino. Iniziate a cantare, ballare, vi tirate i coriandoli, vi stupite per i carri che sfilano». Quindi anche gli adulti tornano un po’ bambini, lasciando quello che li aveva preoccupati fino a poche ore prima a casa.
«Il nostro scopo – spiegano dal Capannino – è far divertire i bambini e far divertire gli adulti portandoli a tornare piccoli. Anzi no, non portandoli, facendoli arrivare al loro livello, che è diverso. Perché i bimbi stanno una spanna sopra a tutti noi. Quindi durante il grigio della vita quotidiana, non abbiate paura di verniciare le vostre giornate con un po’ di follia. Ne gioverete tutti».
La presidentessa Belloni ha tentato in questi anni di far crescere il suo gruppo. Il rione è stato inattivo per molto tempo e quindi la ripartenza non è stata semplice: ma a ogni Carnevale aumentano le persone che danno un contributo al Capannino. Ed ecco quindi il team: a fare da vice a Belloni c’è Luigi Ferrone, entrambi anche costruttori del carro. A loro danno una mano Yassine El Meskaoui, Lorenzo Ardiccioni, Roberta Ganchi, Davide Tana, Thomas Mazzei, Gianni Paolini, Elcio Macci, Eleonora Fiorenzani, Daiana Caponi. Ecco il corpo di ballo: Veronica Fiorenzani, Andrea Caniatti Zinzi, Serena Lucentini, Daiana Caponi, Romina Raffaelli, Catia Ramazzotti, Iacopo Bartoli, Sara Ventura, Benedetta Sanna, Gianluca Sanna, Gioele Del Rio, Maria Antonietta Ciluzzo. La reginetta è Lucia Iezzi.
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