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Furti, i commercianti «Andremo dal prefetto»

Furti, i commercianti «Andremo dal prefetto»

FOLLONICA. I commercianti del golfo incontrano il sindaco Andrea Benini dopo i tanti furti che ci sono stati in città negli ultimi giorni: e chiedono un incontro con questore e prefetto. I...

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FOLLONICA. I commercianti del golfo incontrano il sindaco Andrea Benini dopo i tanti furti che ci sono stati in città negli ultimi giorni: e chiedono un incontro con questore e prefetto. I rappresentanti del Centro commerciale naturale “Dolce Vita”, Confcommercio e Confesercenti, delle associazioni bar e ristoranti di Follonica, ieri mattina si sono ritrovati in sala consiliare di fronte al primo cittadino, che ha spiegato in modo dettagliato quello che è successo negli ultimi mesi. «È una situazione insostenibile – ha dichiarato Benini – Non si tratta di un’emergenza criminalità, ma di tre persone con problemi di tossicodipendenza che hanno rubato non solo nei negozi, ma anche in municipio e nelle scuole. I carabinieri di Follonica hanno fatto un lavoro grandioso, fermandoli ogni volta e recuperando spesso la refurtiva, come è accaduto per i due schermi e l’auto, rubati dal palazzo comunale. Sistematicamente però non c’era la certezza della pena. Ora due di loro sono in carcere e per entrambi la pena pare non sarà patteggiata. Tra l’altro nei giorni scorsi avevo chiesto un appuntamento con il procuratore capo di Grosseto per parlare proprio di questa situazione, anche se ad oggi spero sia finita qua».

I commercianti però non si sono accontentati delle rassicurazioni del sindaco: a loro non basta sapere che due dei ladri della banda sono in carcere, e chiedono un incremento delle forze dell’ordine. «Stavolta erano due-tre e se poi ce ne fossero 10 o 20, come facciamo? – ha chiesto Massimiliano Rossi del Centro commerciale naturale, promotore dell’incontro – Non possiamo accettare che alcuni di loro siano incompatibili con il carcere». «A nome di Confcommercio-Ascom – ha rilanciato Agostino Ottaviani, presidente follonichese dell’associazione – vorrei chiederle in qualità di sindaco (si è rivolto a Benini, ndr) di organizzare quanto prima un incontro con prefetto e questore per analizzare insieme la situazione della nostra città e far loro presente quali sono le nostre richieste. Capiamo che ci sono degli ostacoli, ma non è tutto sotto controllo, anzi. I cittadini sono stanchi, è tutto indefinito. Sappiamo che ci sono delle zone più a rischio, è sotto gli occhi di tutti, facciamo dunque qualcosa».

Anche da Confesercenti arriva una richiesta. «Visto che le condizioni dei Comuni maremmani sono simili perché non unirsi e provare a chiedere insieme alle istituzioni qualche azione da mettere in campo? » ha proposto Mario Filabozzi, responsabile dell’area nord di Grosseto per Confesercenti. Alla fine la decisione comune è stata quella di scrivere ognuno per la propria associazione alla Prefettura e alla Questura per richiedere un incontro: il sindaco presenterà la richiesta alle autorità grossetane. (p. v.)

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