Sicurezza
Villa romana, progetto da 600mila euro
Isola di Giannutri, al via un bando ministeriale per realizzare un centro di accoglienza turisti, con ristorante e infopoint
ISOLA DI GIANNUTRI. Al via il bando per la valorizzazione e fruizione della villa romana di Giannutri. La base di partenza della gara è di circa 658mila euro.
Le offerte dovranno arrivare entro il 13 febbraio. Centrale di committenza per conto del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo è Invitalia. Una notizia che fa piacere al sindaco dell’isola del Giglio Sergio Ortelli. Un progetto condiviso fra amministrazione gigliese, Ministero e Parco. Il progetto è stato realizzato con i fondi del Ministero dalla Soprintendenza. Per maggiori informazioni e per presentare le offerte basta collegarsi alla piattaforma Gare e Appalti di Invitalia.
«Un vero e proprio centro di accoglienza – spiega Ortelli – nella parte nord dell’isola che è la parte di Cala Maestra». Una volta, con i fasti del turismo che arrivava anche all’isola di Giannutri, in quella zona c’era un ristorante. Ora l’idea è quella di un centro di accoglienza e un punto di ristoro, un infopoint a cura del Parco che servirà a spiegare l’isola a chi arriverà ad ammirare le meraviglie di Giannutri, la più piccola delle isole toscane che si trova a circa 15 chilometri dall’isola del Giglio. A questo si aggiungerà una sala conferenze che potrà essere utilizzata per mettere in risalto le bellezze naturali dell’isola. «Un progetto molto bello dal punto di vista architettonico – aggiunge Ortelli – e ben inserito nell’ambiente anche perché lì siamo già dentro il perimetro della villa romana. Per questo si parla di riqualificazione della villa romana». Sarà demolita la struttura già esistente (ex ristorante) e sarà ricostruito un centro di accoglienza. Dal luglio 2015 la villa romana di Giannutri è nuovamente aperta ai visitatori con Guide Parco specializzate. Il personale che accompagna i turisti è stato formato dal Parco e dalla Soprintendenza archeologica. Restano sull’isola le vestigia di un antico porto a Cala dello Spalmatoio e i resti della villa costruita a Cala Maestra nella prima metà del II secolo dopo Cristo. Villa Domizia fu costruita dalla famiglia imperiale dei Domizi Enobarbi che possedeva Giannutri e che non risparmiarono le finanze per edificare la loro dimora con una vista mozzafiato sulla costa. La villa copriva una superficie di circa 5 ettari di terreno e aveva un’enorme terrazza accessibile direttamente dal mare tramite una scalinata. Dagli scavi sono emersi resti di pavimenti decorati con marmi e con mosaici in bianco e nero. Ora la zona, non appena i lavori saranno assegnati, tornerà a offrire, oltre alla bellezza dei resti archeologici anche una struttura degna del sito.
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