Il dolore
Teo, il carlino dei record: ha 15 anni e si gode il mare
Cresciuto in casa Consolati, è il paladino del bagno Mamma Licia in Feniglia. Da sempre single, ha qualche acciacco ma è circondato dall’affetto di tutti
PORTO ERCOLE. C’è chi lo ha visto crescere. Chi anno dopo anno, arrivando al mare della Feniglia, allo stabilimento Mamma Licia (comune di Monte Argentario) chiede di lui per vedere se è ancora lì. L’oggetto di tanto affetto e interesse è Teo, un carlino che a ottobre ha compiuto quindici anni.
«Teo è arrivato da noi a due mesi – racconta uno dei due proprietari, Giovanni Consolati –. Per un carlino quindici anni sono un’età di tutto rispetto visto che non se ne vedono molti vivere così a lungo».
Teo ha qualche acciacco: non sente e non vede. La sua vita però scorre tranquilla e serena come sempre, come è stato per tutti i suoi tre lustri. «I carlini non sono particolarmente espansivi, almeno da adulti – dice il proprietario –. Teo è un cane di razza con tanto di pedigree».
A casa di Giovanni e di sua moglie Piera Giacomelli Teo è arrivato come regalo: «Mia moglie aveva sempre detto che se avesse avuto un cane la sua scelta sarebbe caduta su un carlino. Perciò il fratello le regalò Teo».
Da quel giorno sono passati quindici anni che Teo ha vissuto serenamente, sempre in famiglia. «Non lo abbiamo mai lasciato – dice Giovanni – nemmeno per andare in vacanza. Oggi molti lasciano i cani in pensione o li affidano alla dog sitter ma noi non lo abbiamo mai fatto». Teo ha bisogno di cure e medicazioni ma questo non spaventa i proprietari, ben felici di occuparsi di lui.
Il cagnolino è cresciuto sulla spiaggia della Feniglia. Molti sono nati con lui, hanno la sua età, altri lo hanno visto crescere. Anno dopo anno arrivano in vacanza e chiedono di lui. A volte, non vedendolo, lo fanno con discrezione per paura di ricevere una brutta notizia. Ma Teo c’è ancora e magari è lì vicino a sonnecchiare in un posto tranquillo.
«Teo è single, potremmo dire per scelta – dicono i proprietari –. Non abbiamo mai trovato una carlina adatta a lui». Insomma Teo non ha mai trovato l’anima gemella nonostante i suoi padroni l’abbiano cercata anche negli allevamenti. Ad ogni modo adesso non è più in età da “fidanzata”. «Per un carlino è una bella età – confermano dallo studio veterinario Le Palme di Orbetello – e d’ora in poi ogni anno vissuto è un anno guadagnato. L’unico che ricordiamo così grande forse aveva sedici anni».
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