La manifestazione
Schiano punta su turismo e parcheggi
La candidata della lista civica ha illustrato il programma ai cittadini di Porto Ercole
PORTO ERCOLE. Destagionalizzazione, parcheggi e viabilità, porti, dissalatore e depuratore, museo Caravaggio, metanizzazione. Tanta la carne messa sul fuoco dalla candidata per la lista civica #forzargentario Priscilla Schiano, che ha presentato domenica sera ai cittadini di Porto Ercole la sua bozza di programma, focalizzando l’attenzione sulla zona sud del promontorio.
Schiano ha annunciato anche che, qualora venisse eletta, si avvarrà di molti collaboratori: si parlerà di comitati proposti direttamente sul territorio, che saranno suddivisi ognuno nelle proprie zone di competenza. A tenere banco le iniziative già partite durante questi ultimi anni di amministrazione, come il museo Caravaggio all’ex asilo Ricasoli per lo sviluppo del turismo culturale. La candidata ha parlato delle infrastrutture da realizzare e da completare, come un dissalatore e un depuratore che serviranno l’area portoercolese, mentre andrà ultimata la metanizzazione in tutto il centro abitato, rimasta negli ultimi anni in stand-by. Spazio alla destagionalizzazione. Tra le iniziative in atto, oltre al potenziamento degli sbarchi delle navi da crociera per il progetto PortArgentario, l’iter per realizzare un hotel di lusso al posto della ex Cirio, ma anche vendere le ex scuole elementari per far posto ad un’altra struttura alberghiera. Da portare a compimento anche le opere previste nei piani regolatori dei porti argentarini, specialmente quelli di Porto Ercole e di Cala Galera. Da incrementare il numero di parcheggi presenti a servizio del centro abitato visto che d’estate aumenta sensibilmente l’afflusso di persone che arrivano con la stagione turistica. «Bisogna pensare anche al futuro dei giovani - dice la candidata - Ok alle feste e al divertimento, ma è importante creare opportunità di lavoro. Da sviluppare un centro termale in Feniglia per il turismo invernale, visto che c’è la certificazione dell’acqua calda. Anche al Polo andrebbero aumentati i posti letto. Parlando dell’ex Aeronautica a Porto Santo Stefano, qualcuno ha parlato di 35 milioni per bonificarla ma non so da dove siano uscite queste cifre. I depositi sono distanti, sotto una montagna. Per le cose che abbiamo previsto non c’è bisogno di nulla. Non bisogna darlo in mano allo Stato che ci potrebbe poi portare pullman di immigrati».
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