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Fa il pieno di “like” su Fb e si candida a sindaco

Fa il pieno di “like” su Fb e si candida a sindaco

La sfida social di Giuseppe Farruggia: presto la presentazione della lista per le amministrative

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GAVORRANO. «100 mi piace e mi candido come sindaco»: è nata così, per gioco, la candidatura a sindaco di Gavorrano di Giuseppe Farruggia, impresario edile di 35 anni. In poco tempo dopo la pubblicazione del post i like si sono moltiplicati e Giuseppe, come promesso, ha iniziato una campagna elettorale online tra i serio e il faceto. Ma dopo qualche post propagandistico una nuova conferma: in tantissimi hanno appoggiato il possibile candidato, molto noto nel Comune, promettendo voti e supporto. E così la faccenda ha iniziato a farsi più seria: «È iniziata per gioco, uno scherzo da bar – dice Farruggia – ma adesso sto valutando seriamente la possibilità di presentarmi e sto buttando giù una lista. In settimana vedremo se confermare la candidatura».

A giocare un ruolo determinate è stato il successo che Farruggia ha avuto grazie al social network: «Ricevo ogni giorno tantissime telefonate, messaggi ed email e tutti mi dicono di candidarmi perché le mie idee piacciono – dice – mi conoscono in molti e dalla mia parte ci sono anche tanti imprenditori come Silvio Passini di Follonica che mi sta dando il suo appoggio».

Il gioco si è fatto tanto serio che Giuseppe ha anche creato una pagina ufficiale “Giuseppe Farruggia – sindaco di Gavorrano” che in soli due giorni ha ottenuto quasi duecentocinquanta follower. La prima promessa elettorale è stata quella dedicata alla squadra del cuore: «Porteremo il Gavorrano in serie A». Poi i toni si sono fatti più seri: «Valorizzeremo il “parco della Finoria” anche attraverso la collaborazione con il privato. Vogliamo far rivivere il nostro parco coinvolgendo i cittadini, le associazioni e le eccellenze del nostro territorio». Poi Farruggia ha iniziato a calarsi veramente nella parte di un candidato sindaco: «Giuseppe Farruggia si schiera con le associazioni di categoria – scrive sulla pagina – È inaccettabile questa decisione, è vergognoso trattare i turisti come fossero un bancomat. Dobbiamo cercare di ridurre gli sprechi e automaticamente ridurre le tasse per andare incontro alle attività Gavorranesi e ai turisti». Arrivando poi a toccare temi più tecnici: «Tagliando la Tari e sterilizzando (sic) l’aumento dell’Imu su gli immobili metteremo in atto un’inversione di tendenza e permetteremo alle giovani coppie di poter vivere felici. Insieme. Meno tasse per chi apre o trasferisce attività nel centro storico. Per le lavoratrici e i lavoratori di Gavorrano ci impegneremo fin da subito per rimodulare l’addizionale Irpef comunale». Adesso manca solo l’ufficialità e, ovviamente, la presentazione della sua squadra. (g.s.)

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