La manifestazione
Martedì grasso con l’Aggrissi
Sul Promontorio rinasce la festa in maschera con musica e stand
PORTO SANTO STEFANO. L’obiettivo è: far rivivere il Carnevale a Porto Santo Stefano, visto che le grandi feste in maschera sul Promontorio sono ormai un lontano ricordo. C’è quindi chi ha pensato di rimboccarsi le maniche per ridare a grandi e piccoli una bella giornata in allegria. Da qui nasce “l’Aggrissi”, un martedì grasso alternativo che parte da via della Chiesa, via Santo Stefano e piazzetta don Bastianini, dove la parola d’ordine è aggregazione. L’appuntamento è per il 13 febbraio dalle 19 a 2 di notte, orari in cui sarà possibile incontrare le classiche maschere “sciornie”, tipiche di Porto Santo Stefano. Ma non solo.
L’Aggrissi è organizzato dalla Proloco di Porto Santo Stefano in collaborazione con alcune associazioni del paese: per ora confermate sono il rione Croce, la banda Baffigi e Genitori Argentario, ma c’è da scommetterci che molte altre prenderanno parte all’evento, per creare una festa di Carnevale originale, come non si vedeva da molto tempo. Ci sarà anche tanta musica, con dj set e live show ad opera dei Riforma, rock band proveniente da Grosseto che proporrà il suo vasto repertorio.
La festa di martedì grasso seguirà in ordine cronologico quella di sabato 10 febbraio organizzata dall’Ente Palio Monte Argentario, in via di definizione, ma che coinvolgerà tutti i rioni con maschere a tema. «Lo scopo è creare collaborazione anche con tutte le associazioni del paese – dicono dalla Proloco – Abbiamo deciso di organizzare nel centro storico della Croce, in un luogo raccolto, proprio per creare aggregazione, dato che le vie sono piuttosto piccole. La musica sarà da Carnevale, aperta a tutti i gusti». Lo spirito de l’Aggrissi è anche quello di liberare la fantasia. «Ci preme creare una festa che sia spinta dallo spirito del divertimento – proseguono – Quindi tema libero e maschere sciornie, secondo noi lo spirito del santostefanese è quello dell’improvvisazione e della spontaneità. Ci saranno stand di ristoro, alcune cantine saranno aperte per fare covi di maschere, e per dare vita ad un centro storico tutto in maschera. Il nome che abbiamo scelto, “l’Aggrissi”, è significativo: aggregazione, divertimento e partecipazione».
Andrea Capitani
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