Finanza
Tre uomini e tre donne per la corsa a Roma
Le proposte del Pd provinciale: l’ex assessora Goretti e Marco Simiani in pole Marras ha chiesto di restare a Firenze, posto quasi sicuro per Luca Sani
GROSSETO. Il Pd provinciale ha concepito una rosa di nomi (tre uomini e tre donne) che oggi verrà sottoposta ai livelli regionali. Un esercizio di equilibrismo tra le varie anime del partito, con l’ultima parola (la scelta dei due/tre nomi che avranno il privilegio di andare nei seggi plurinominali) che spetterà a Firenze, al cerchio magico renziano.
Vediamo chi sono gli aspiranti candidati: innanzitutto le due donne già elette nell’assemblea regionale del partito, cioè Antonella Goretti (ex assessore comunale nel capoluogo) e Francesca Mondei, espressione di Gavorrano; poi c’è il parlamentare uscente Luca Sani, il precedente segretario provinciale Marco Simiani, e due giovani: il mancianese Diego Tosi, già candidato al consiglio comunale di Grosseto nel 2016 (ottenne un buon risultato nonostante la sconfitta) e una ragazza della mozione Orlando. Probabilmente Claudia Gennari, ma in corsa ci sono anche Ida Ricchi di Castel del Piano, Alessandra Fanciulli e Claudia Gonnelli. Da questa lista usciranno i nomi dei grossetani in lizza nel proporzionale. Alla Camera il listino a quattro verrà composto con i candidati di Siena e Arezzo (Susanna Cenni dovrebbe essere collocata al primo posto), mentre al Senato i posti sono sempre quattro ma cinque le province che si assommano. Quindi per Grosseto sarà dura piazzare anche un solo nome. Tra gli uomini Marco Simiani sarebbe sicuro dell’inserimento in lista. A Firenze avrebbe ricevuto garanzie in questo senso. Tra le donne se la giocano la Goretti e la Mondei. Una possibilità di figurare tra i candidati, seppure in posizione di retroguardia, ce l’avrebbe anche Diego Tosi. Per Luca Sani e Leonardo Marras vanno fatti dei ragionamenti a parte. Il capogruppo Pd in Regione ha chiesto e ottenuto di non essere inserito nella rosa. Vorrebbe restare a Firenze. Non è il momento di lanciarsi (di rincorsa) in una campagna elettorale. Il territorio si è mostrato unanimemente d’accordo nel preservare la sua figura. Se poi dovesse arrivare, in queste ore, la telefonata di Renzi per la sfida nel collegio 14 della Camera, il Pd, a ogni livello, è pronto a sostenerlo.
Infine il deputato uscente: Sani è al momento il più tranquillo. Per lui garantisce Martina, da Roma. E nella capitale, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe tornarci: in un listino toscano o fuori regione. Improbabile l’impiego in uno dei due collegi uninominali. C’è infine chi non esclude che, come già accaduto a Siena – dove sarà candidato l’attuale ministro Pier Carlo Padoan – anche in Maremma, alla fine, Pd e alleati (lista Insieme, Più Europa Bonino e Civica Popolare) decidano di schierare un big. Entro il fine settimana il quadro dovrà essere ufficialmente composto.
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