Sicurezza
Rinviato l’esame dello stato passivo
L’appuntamento davanti al giudice delegato slitta ad aprile
ROMA. Nulla di fatto ieri al Tribunale di Roma dove era in programma l’esame dello stato passivo per il fallimento dell’Us Grosseto (che è altra società rispetto all’attuale in mano alla famiglia Ceri). L’appuntamento davanti al giudice delegato Luigi Argan è stato rinviato ad aprile. Sarà dunque in quella circostanza che sarà cristallizzato lo stato passivo e che sarà verificato quali crediti potranno essere ammessi e quali no.
Contemporaneamente il curatore nominato dal Tribunale, Claudio Montefalcone, avvocato che lavora a Roma, sta lavorando sulla relazione che deve far luce sui beni in possesso della società. Sono una decina coloro che hanno presentato domande di insinuazione, tra cui anche il Comune di Grosseto.
La società era stata dichiarata fallita il 18 ottobre scorso dal Tribunale di Roma (nella capitale aveva sede la società). La circostanza era venuta a conoscenza del Tribunale di Grosseto nell’ambito di una vertenza di lavoro tra un ex calciatore biancorosso e la società. (p.s.)
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