Attenzione
Piazza della stazione, nuovo slittamento
Saltato il termine del 18 novembre, doveva essere terminata il 22 gennaio ma la ditta ha chiesto un’altra proroga fino al 23 marzo
GROSSETO. Ancora uno slittamento, ma dovrebbe essere la volta buona, dopo oltre un anno di lavori, per la conclusione del restyling di piazza Marconi, la piazza della stazione di Grosseto.
L’opera era stata appaltata all’impresa Acquaviva srl di Acquaviva D’Isernia per l’importo netto di quasi 946mila euro, il contratto era stato stipulato il 6 dicembre del 2016 e i lavori, da contratto, avrebbero dovuto essere terminati entro lo scorso 18 novembre.
Il ritrovamento di un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale, però, aveva costretto ad allungare i tempi per la necessità di bonificare l’area e verificare che il sottosuolo non riservasse altre sorprese.
Così, la ditta aveva chiesto e ottenuto una prima proroga di sessantacinque giorni e il termine per l’ultimazione dei lavori era slittato al 22 gennaio di quest’anno.
Lo scorso dicembre, però, la ditta appaltatrice aveva, di nuovo, chiesto una proroga di altri sessanta giorni, cioè fino al 23 marzo.
Stando alla determina dirigenziale con cui il Comune di Grosseto ha concesso la seconda proroga, la ragione della richiesta sarebbe stata da ricercarsi principalmente nei ritardi nell’approvvigionamento delle pietre per la pavimentazione della piazza.
A questo si unirebbe un altro problema, legato a uno scarico della fontana che abbellirà la piazza stessa e che sarà parzialmente diverso da come era stato ideato in origine.
Dunque, in questo momento, mentre procedono i lavori per la pavimentazione, che sarà del tutto analoga a quella di piazza del Sale – manca ancora un intero quadrante della piazza, quello in prossimità della rotonda – si aspetta che arrivi la fontana, con la modifica richiesta, per poterla collocare nella sua destinazione.
L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale non appare troppo preoccupato. I tempi – quelli previsti dall’ultima proroga – dovrebbero essere ampiamente rispettati.
«Penso – spiega Megale – che per la fine di gennaio dovrebbe essere completata la pavimentazione, poi servirà ancora una decina di giorni per bagnare la nuova pavimentazione e fare in modo che il cemento e la sabbia collocati sotto le pietre facciano presa, dopodiché la piazza potrà essere aperta al traffico».
Nelle previsioni dell’assessore il cantiere, almeno per quanto riguarda la maggior parte della piazza, potrebbe essere tolto entro la metà di febbraio, anche se dovesse restare ancora aperto il cantiere per quanto riguarda la sistemazione della nuova fontana.
E anche per quest’ultima rifinitura, l’assessore prevede che la scadenza del 23 marzo – sempre salvo imprevisti – sarà rispettata abbondantemente.
Togliere il cantiere, riaprendo la piazza al traffico, dopo un anno dalla chiusura, oltre che restituire alla vista una piazza finalmente recuperata, farà tirare un sospiro di sollievo agli utenti della stazione ferroviaria che, negli ultimi mesi, sono stati costretti a giri viziosi – e in certe ore della sera anche rischiosi – per andare a prendere i treni o, se in arrivo, per raggiungere i mezzi con cui tornare a casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
