Il Tirreno

Grosseto

No della Soprintendenza al supermercato

di Fiora Bonelli
No della Soprintendenza al supermercato

Arcidosso, negata la costruzione dell’Eurospin nell’area di San Lorenzo «perché ha valenza storica e artistica»

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ARCIDOSSO. Eurospin ad Arcidosso non si farà nell’area di San Lorenzo. La Soprintendenza ai beni architettonici ha detto no, perché una struttura commerciale non può essere inserita in uno spazio con particolare valenza storica e artistica come San Lorenzo.

Si chiude così – per lo meno per ciò che riguarda lo spazio in questione giudicato da Eurospin come particolarmente appetibile per la posizione sulla provinciale e con la disponibilità di una grande area per i parcheggi – una vicenda che in tanti ad Arcidosso non avevano veduto di buon occhio: né i commercianti arcidossini che avevano raccolto firme e firme perché l’operazione, considerata dannosa per gli esercizi commerciali, fosse bloccata; né la minoranza Insieme per Arcidosso, che aveva organizzato varie iniziative. La consigliera Guendalina Amati aveva presentato una mozione in consiglio comunale per avere delucidazioni e il collega di scranni Corrado Lazzeroni aveva aperto una raccolta di firme on line contro un’idea giudicata dannosa per i commercianti locali oltre che per il sito di pregio dentro il quale era stata pensata la sua realizzazione.

Il luogo prescelto, a proposito del quale era stata chiamata a esprimersi la Soprintendenza, riguarda infatti l’area dei Cappuccini dove sorgono un convento francescano e la villa secentesca della famiglia Giovannini - Banchini.

Sempre nella stessa area, come aveva ricordato l’estate scorsa intervenendo nella diatriba lo studioso Alessandro Bramerini, il sito di rilevante importanza archeologica (non ancora scavato ma ricco di reperti che affiorano anche in superficie) del forno fusorio altomedioevale e la famosa grotta di Mago Merlino, tanto decantata dal poeta contadino del 1600 Giovan Domenico Peri.

A dire no, poi, era arrivata anche la Lega Nord, mentre il consigliere seggianese Stefano Chiappini, residente ad Arcidosso, osservava: «Fatelo a Castel del Piano un supermercato Eurospin».

Erano poi molti coloro che, richiamandosi al piano regionale, facevano notare che il supermercato sarebbe venuto a trovarsi al confine fra di comuni. Cosa che il piano scoraggia vivamente.

L’amministrazione comunale di Arcidosso è sempre rimasta in una posizione interlocutoria: per mesi ha ascoltato tutti, commercianti e gruppi politici, e prima di prendere una posizione sulla questione ha necessariamente girato il progetto presentato da Eurospin ai soggetti competenti e dunque anche alla Soprintendenza, la quale ha ritenuto non idoneo il terreno a San Lorenzo.

Resta da vedere se, a questo punto, Eurospin chiederà di costruire in altro sito. Cosa che al momento non è dato sapere.

«Ma intanto – osserva Corrado Lazzeroni – noi siamo soddisfatti, perché ritenevamo davvero inopportuno per farci un grande emporio, un luogo di grande pregio storico- artistico come quello dei Cappuccini e perché crediamo che i commercianti verrebbero a perderci in modo non indifferente».

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