Sicurezza
Manca una sala: i candidati vanno in chiesa
di Andrea Capitani
Argentario, convegni e campagna elettorale cercano spazi: ecco dove potrebbe nascere un auditorium
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MONTE ARGENTARIO. Manca una sala convegni? Si va nelle sale delle chiese. È ormai uso e consuetudine, essendo assenti all’Argentario veri e propri auditorium di grandi dimensioni dove concentrare le assemblee pubbliche durante la campagna elettorale, incontrare i cittadini all’interno delle sale delle chiese del Pozzarello e di San Paolo della Croce a Porto Ercole.
Tra un punto e l’altro delle proposte elettorali, dunque, viene da chiedersi se i candidati in questione – al momento tre: Priscilla Schiano, Franco Borghini e Luigi Scotto – siano propensi o meno a realizzare un teatro o un auditorium abbastanza capiente per l’organizzazione di questi eventi, che raccolgono in genere alcune centinaia di persone.
«Siamo tutti un po’ costretti a cercare sale capienti – dice Priscilla Schiano – Quindi ci rivolgiamo alle parrocchie, sempre gentili e cortesi. Il territorio è carente di una sala convegni e, in questo senso, l’aeronautica è una notevole conquista per l’Argentario: è enorme e ci sono già strutture esistenti che, una volta completato l’iter urbanistico, potranno essere utilizzate. Ci sono edifici che si adattano benissimo a un teatro, un cinema e una sala convegni, quindi prevediamo di creare là un posto del genere. Altra sala per piccoli eventi sarà invece a Porto Ercole all’ex asilo Ricasoli».
Anche per Luigi Scotto potrebbe sorgere una grande sala convegni nell’ex aeronautica. «È nelle nostre idee inserire un teatro al suo interno – dice –. Crediamo che Monte Argentario sia un posto che deve competere con località come Capri e Portofino, quindi la parola cultura deve diventare all’ordine del giorno. Lo avremmo fatto a Iacovacci, ma ormai non si può essendo stato portato avanti un altro progetto. Quando entreremo nell’aeronautica vedremo, perché la volontà è di fare là una bella sala. Inoltre vogliamo creare all’ex asilo Ricasoli un altro bel centro multiculturale».
Per Franco Borghini, invece, l’area dell’ex aeronautica non potrà essere sfruttata, almeno nel breve periodo.
«Viste le disponibilità finanziarie dell’ente adesso è difficile pensare a un teatro, che comporterebbe costi troppo alti – dice – Però sono s’accordo sul creare una sala conferenze comunale: il mio obiettivo è tentare di recuperare l’area dell’ex consorzio pesca tra via Marconi, via Roma e via del Campone, cercando di acquisirla dal liquidatore per farci un intervento pubblico di questo tipo. La sala sarebbe ampia circa 400 metri quadrati, più grande di quella del Pozzarello. Dobbiamo fare cose fattibili: auspico che l’aeronautica sia acquisita dal Comune con convenzioni ragionevoli, con la bonifica a carico dei precedenti proprietari, quindi prevedo che a breve non ci si potrà fare niente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tra un punto e l’altro delle proposte elettorali, dunque, viene da chiedersi se i candidati in questione – al momento tre: Priscilla Schiano, Franco Borghini e Luigi Scotto – siano propensi o meno a realizzare un teatro o un auditorium abbastanza capiente per l’organizzazione di questi eventi, che raccolgono in genere alcune centinaia di persone.
«Siamo tutti un po’ costretti a cercare sale capienti – dice Priscilla Schiano – Quindi ci rivolgiamo alle parrocchie, sempre gentili e cortesi. Il territorio è carente di una sala convegni e, in questo senso, l’aeronautica è una notevole conquista per l’Argentario: è enorme e ci sono già strutture esistenti che, una volta completato l’iter urbanistico, potranno essere utilizzate. Ci sono edifici che si adattano benissimo a un teatro, un cinema e una sala convegni, quindi prevediamo di creare là un posto del genere. Altra sala per piccoli eventi sarà invece a Porto Ercole all’ex asilo Ricasoli».
Anche per Luigi Scotto potrebbe sorgere una grande sala convegni nell’ex aeronautica. «È nelle nostre idee inserire un teatro al suo interno – dice –. Crediamo che Monte Argentario sia un posto che deve competere con località come Capri e Portofino, quindi la parola cultura deve diventare all’ordine del giorno. Lo avremmo fatto a Iacovacci, ma ormai non si può essendo stato portato avanti un altro progetto. Quando entreremo nell’aeronautica vedremo, perché la volontà è di fare là una bella sala. Inoltre vogliamo creare all’ex asilo Ricasoli un altro bel centro multiculturale».
Per Franco Borghini, invece, l’area dell’ex aeronautica non potrà essere sfruttata, almeno nel breve periodo.
«Viste le disponibilità finanziarie dell’ente adesso è difficile pensare a un teatro, che comporterebbe costi troppo alti – dice – Però sono s’accordo sul creare una sala conferenze comunale: il mio obiettivo è tentare di recuperare l’area dell’ex consorzio pesca tra via Marconi, via Roma e via del Campone, cercando di acquisirla dal liquidatore per farci un intervento pubblico di questo tipo. La sala sarebbe ampia circa 400 metri quadrati, più grande di quella del Pozzarello. Dobbiamo fare cose fattibili: auspico che l’aeronautica sia acquisita dal Comune con convenzioni ragionevoli, con la bonifica a carico dei precedenti proprietari, quindi prevedo che a breve non ci si potrà fare niente».
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