Il Tirreno

Grosseto

Cioccolato show, che spettacolo

di Ivana Agostini
Cioccolato show, che spettacolo

Il carro del rione Centro ha in serbo dolcetti, personaggi di Dahl e spettacolari coreografie

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ORBETELLO. Sono stati la rivelazione della scorsa edizione quando, alla loro prima partecipazione nel mondo della cartapesta con il carro Moulin Lagoon, si sono classificati al quarto posto. Quest’anno i carristi del rione Orbetello Centro hanno dato vita a un progetto totalmente diverso.

«Scegliere il tema non è stato facile – dice la capocarro Patrizia Porti – All’inizio avevamo avuto un’idea simile a quella dello scorso anno ma qualcuno di noi non era d’accordo e allora abbiamo cercato un tema che non fosse comune. La proposta che poi ci ha convinti è arrivata da Claudio Piro, il nostro artista».

La scelta quindi è caduta su “La fabbrica del Cioccolato”. Il carro sarà ispirato al famoso film ma adattato al Carnevale.

«Non abbiamo basi da carristi – dice Porti – e quindi non è stato facile e non è facile dare vita a un carro di carnevale. Come capo carro però sono molto soddisfatta perché chi ha lavorato ha dato tutto se stesso».

Patrizia Porti, in qualità di capo carro, a causa di impegni personali non ha potuto essere molto presente alla realizzazione. Ha cercato però di lavorare in qualità. Meno tempo ma tanto impegno.

«Secondo me – dice – aldilà di quello che sarà il risultato finale, non avendo fra noi degli esperti, siamo andati anche oltre le nostre aspettative riuscendo a creare anche più personaggi sopra il carro. La cosa importante è divertirsi e per noi il divertimento è assicurato».

Il carro di Orbetello Centro vede fra i suoi componenti molti frequentatori della scuola di danza Costa d’Argento Danza. «Da noi gli spettatori si aspettano uno spettacolo e cercheremo di regalarlo».

Le coreografie questa volta però non sono di Patrizia Porti ma di Silva Solimeno. «Sono soddisfatta anche di quelle».

Corso Italia si riempirà quindi di dolcetti e fiumi di cioccolata e di tanti Umpa Lumpa, la popolazione immaginaria inventata dall’autore del romanzo “La fabbrica del cioccolato”, Roald Dahl. Una delizia per gli occhi di chi assisterà alle sfilate della quarantanovesima edizione del Carnevaletto da tre soldi.

Porti sottolinea poi la grande caratteristica del Carnevaletto, il senso dell’unione.

«I carristi più esperti, i veri artisti come i fratelli Angione ci hanno spesso aiutato quando noi abbiamo chiesto dei consigli. Questo è lo spirito che non di deve mai perdere».

Sul carro di Orbetello Centro ci sarà, in veste di reginetta, Benedetta Fanciulli, 23 anni di Porto Santo Stefano. Benedetta ama la danza che ha praticato per moltissimi anni. Frequenta l’università di Siena.

«Grazie per avermi invitata a ricoprire questo ruolo. Amo molto la musica e il divertimento e questa è di certo l’occasione giusta. Sarà una bellissima esperienza».

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