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Vietato l’uso a scopi potabili e alimentari, frazioni escluse

Vietato l’uso a scopi potabili e alimentari, frazioni escluse

GROSSETO. Intanto il Comune di Grosseto si attiva con un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua per scopi potabili e alimentari in occasione dei lavori di manutenzione sulla rete idrica da parte di...

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GROSSETO. Intanto il Comune di Grosseto si attiva con un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua per scopi potabili e alimentari in occasione dei lavori di manutenzione sulla rete idrica da parte di Acquedotto del Fiora.

Sabato 27 e domenica 28 gennaio sono previsti interventi di manutenzione e l’installazione di nuove condotte che serviranno a garantire una maggiore sicurezza nell’approvvigionamento idrico e il potenziamento del servizio.

L’intervento non toccherà le frazioni. Sono dunque escluse Marina di Grosseto, Principina a mare e terra, Istia, Braccagni, Montepescali, Batignano, Roselle, Alberese e Rispescia.

«A Grosseto - dice il Comune - potrebbe verificarsi un temporaneo intorbidimento dell’acqua erogata dalla rete idrica, con presenza di batteri e altri elementi tali da mettere a repentaglio la potabilità della stessa acqua». Quindi da sabato 27 a martedì 30 gennaio, ovvero fino a quando le analisi effettuate non dimostreranno il rientro dei valori nei limiti previsti dalla legge, «è vietato l’uso dell’acqua erogata: come bevanda, per le imprese alimentari, per la reidratazione e ricostruzione di alimenti, per la preparazione di alimenti e bevande in cui l’acqua costituisca ingrediente o entri in contatto con l’alimento per tempi prolungati o sia impegnata per la cottura per le pratiche di igiene personale che comportino ingestione anche se limitata di acqua, come ad esempio il lavaggio di denti e del cavo orale. Nelle condizioni in cui la torbidità risulti visivamente accettabile - prosegue il Comune di Grosseto - possono essere consentiti i seguenti impieghi: lavaggio di frutta e verdura, sotto il flusso d’acqua, consigliando l’uso di acqua potabile per l’ultimo risciacquo per l’igiene personale (ad esempio doccia) per il lavaggio degli indumenti, delle stoviglie e degli ambienti per uso alimentare previa bollitura (100°c per 30 min)».

È consentito l’uso per l’alimentazione di impianti di riscaldamento e di scarico per l’allontanamento delle acque nere.



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