Italia
Una risata seppellirà l’atomica
di Ivana Agostini
Tra missili con bocca da squalo e mascheroni di Trump il rione Stazione scaccia la paura del nucleare
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ORBETELLO. Saldano, incollano, scherzano: sono i carristi del rione Stazione, quartiere di Orbetello Scalo. È un gran divertimento il loro: si prendono in giro mentre lavorano e ogni gesto è inframezzato da una battuta scherzosa. Sono amici che durante l’anno si trovano spesso a condividere anche altri eventi legati al loro quartiere. Il Carnevaletto però è un momento particolare, sentito fortemente da tutti. Per il rione Stazione quest’anno il carnevale sarà “atomico”.
“Carnevale atomico” è il titolo del loro carro. «Abituati a fare carri soprattutto per i bambini, prendendo spunto dal mondo delle fiabe – spiega una delle anime dello Scalo, Giuliano Baghini – quest’anno abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso e siamo andati sul tema della politica. Stiamo cercando anche noi, passo dopo passo, di crescere. Ci siamo guardati intorno e abbiamo visto, a livello di politica italiana, personaggi che sono già stati trattati da altri rioni nelle precedenti edizioni del Carnevaletto da Tre soldi. Per questo – aggiunge Baghini – abbiamo rivolto lo sguardo verso la politica internazionale e la paura che si è diffusa un po’in tutto il mondo che possa partire, dalla Corea del Nord, un missile atomico».
Il carro della Stazione avrà quindi due protagonisti d’eccezione, Kim Jong-un – il politico, militare e dittatore nordcoreano – e Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America. «Ci siamo buttati in questa nuova avventura con balletti a terra e maschere fatte a mano» dice Baghini. Alcune delle donne dello Scalo, da settimane, sono impegnate a realizzare i costumi che saranno indossati per il balletto. Costumi dai colori fotonici, vivi, sgargianti, tutti rigorosamente realizzati a mano, tagliando e cucendo pezzi di stoffa in una stanzetta che le costumiste si sono ricavate all’interno del capannone. «Siamo forse un po’in ritardo – dice Baghini – tant’è che all’inizio ci siamo detti “non ce la faremo mai” ma poi abbiamo preso coraggio».
Sul pavimento sono posizionati alcuni missili, sono colorati e non incutono paura. Spunta un grande missile con la bocca da squalo. I carristi sono tutti spumeggianti, le costumiste anche. I balletti vanno avanti anche grazie all’aiuto di Marays Castillo Noyola che ha aiutato nella realizzazione delle coreografie.
Anche il rione Stazione ha scelto la sua reginetta che sfilerà fra missili, Kim Jong e Trump: sul carro del Carnevale Atomico salirà Veronica Boccanera, 21 anni, di Orbetello. Veronica studia psicopedagogia all’università di Pisa Tra le sue passioni l’attività fisica e il mondo dello spettacolo. «Sono contenta di rappresentare il rione Stazione in una esperienza colorata ed emozionante come il Carnevaletto che ritengo essere uno degli eventi più importanti del mio paese».
“Carnevale atomico” è il titolo del loro carro. «Abituati a fare carri soprattutto per i bambini, prendendo spunto dal mondo delle fiabe – spiega una delle anime dello Scalo, Giuliano Baghini – quest’anno abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso e siamo andati sul tema della politica. Stiamo cercando anche noi, passo dopo passo, di crescere. Ci siamo guardati intorno e abbiamo visto, a livello di politica italiana, personaggi che sono già stati trattati da altri rioni nelle precedenti edizioni del Carnevaletto da Tre soldi. Per questo – aggiunge Baghini – abbiamo rivolto lo sguardo verso la politica internazionale e la paura che si è diffusa un po’in tutto il mondo che possa partire, dalla Corea del Nord, un missile atomico».
Il carro della Stazione avrà quindi due protagonisti d’eccezione, Kim Jong-un – il politico, militare e dittatore nordcoreano – e Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America. «Ci siamo buttati in questa nuova avventura con balletti a terra e maschere fatte a mano» dice Baghini. Alcune delle donne dello Scalo, da settimane, sono impegnate a realizzare i costumi che saranno indossati per il balletto. Costumi dai colori fotonici, vivi, sgargianti, tutti rigorosamente realizzati a mano, tagliando e cucendo pezzi di stoffa in una stanzetta che le costumiste si sono ricavate all’interno del capannone. «Siamo forse un po’in ritardo – dice Baghini – tant’è che all’inizio ci siamo detti “non ce la faremo mai” ma poi abbiamo preso coraggio».
Sul pavimento sono posizionati alcuni missili, sono colorati e non incutono paura. Spunta un grande missile con la bocca da squalo. I carristi sono tutti spumeggianti, le costumiste anche. I balletti vanno avanti anche grazie all’aiuto di Marays Castillo Noyola che ha aiutato nella realizzazione delle coreografie.
Anche il rione Stazione ha scelto la sua reginetta che sfilerà fra missili, Kim Jong e Trump: sul carro del Carnevale Atomico salirà Veronica Boccanera, 21 anni, di Orbetello. Veronica studia psicopedagogia all’università di Pisa Tra le sue passioni l’attività fisica e il mondo dello spettacolo. «Sono contenta di rappresentare il rione Stazione in una esperienza colorata ed emozionante come il Carnevaletto che ritengo essere uno degli eventi più importanti del mio paese».
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