Il Tirreno

Grosseto

Incrocia il ladro sulle scale e lo riconosce... a naso

di Paola Villani
Incrocia il ladro sulle scale e lo riconosce... a naso

Nell’appartamento svaligiato l’uomo aveva lasciato lo stesso cattivo odore Portate via anche le fedi nuziali dei genitori della donna: la denuncia

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FOLLONICA. Ladri in azione in pieno giorno: svaligiata una casa sul viale Matteotti, nel cuore di Follonica. Ieri mattina intorno alle 10 i proprietari dell’appartamento sono usciti per alcune commissioni. La coppia è stata fuori un’ora, non di più.

Quando la moglie è rientrata nella loro abitazione però ha trovato tutta la casa sottosopra. «Quando salivo le scale – racconta – ho incrociato un uomo vestito male e maleodorante, che se ne stava andando di corsa. Ho avuto il sospetto che fosse successo qualcosa di spiacevole, come una sensazione. Poi sono arrivata di fronte alla porta e ho aperto normalmente, ma quando sono entrata ho trovato caos ovunque».

A quanto raccontano i proprietari dell’appartamento il ladro è entrato aprendo con una chiave universale, senza scassinare la porta. Una volta dentro il malvivente ha cercato oggetti di valore e denaro. «Abbiamo controllato su Internet e abbiamo scoperto che esistono delle chiavi che aprono molte porte: secondo noi ha utilizzato questo metodo per entrare in casa nostra. Dalla fretta di andarsene ha lasciato sul pavimento una banconota da 50 euro – spiega la signora - ha aperto cassetti, rovistato armadi, frugato ovunque. Mi ha rubato le fedi dei miei genitori, altri gioielli, e del denaro. In casa c’era un cattivo odore proprio come quello che ho sentito nelle scale salendo. Quando ho visto quell’uomo sapevo che era accaduto qualcosa». Una scoperta non certo piacevole, sia per il bottino - più che altro per gli anelli di famiglia che erano un ricordo affettivo - sia per il disordine e lo sporco. «Siamo stati fuori non più di un’ora, siamo andati via intorno alle 10,15 e ritornati poco dopo – racconta la coppia - forse l’uomo ha aspettato sotto casa per vederci uscire prima di mettersi in azione. Ha fatto tutto in fretta, ha persino lasciato in terra del denaro, segnale evidente della furia di andarsene. Abbiamo chiamato i carabinieri e fatto denuncia. Ci hanno detto che in questo momento sono molti i furti».

La notte di martedì i ladri sono entrati nuovamente nella scuola elementare di via Cimarosa, dove hanno preso di mira ancora una volta la macchinetta del caffè in cerca di denaro. E non solo: la notte precedente anche il municipio è stato visitato per la seconda volta in poco più di un mese dai malviventi che non sono riusciti stavolta ad accedere al piano terra e a quello superiore, fermandosi negli ufficio relazioni con il pubblico e non portando via nulla di significativo.

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