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«Coesione nel centrosinistra? È maturità»

«Coesione nel centrosinistra? È maturità»

I consiglieri Capra e Benelli aprono al Pd che aveva lanciato l’appello all’unità in vista delle elezioni   

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GAVORRANO. Ha già ottenuto le prime reazioni la richiesta di nuova unità manifestata ieri dal Pd di Gavorrano.

A parlare sono due consiglieri dell’amministrazione Iacomelli: William Capra, referente sul territorio di Possibile, il partito ispirato da Giuseppe Civati e Furio Benelli, simpatizzante di Liberi e Uguali. «Serve un passo di maturità politica nel mio territorio – scrive Capra – Serve di capire che i prossimi cinque anni dovranno essere importanti. Le scelte sull’eventuale fusione, sui gessi rossi, sul regolamento urbanistico, sulla vendita del patrimonio, sul Parco Minerario, sull’estensione della differenziata, sul definitivo risanamento del bilancio, sulla gestione dello Sprar e molte altre. Tutte queste scelte, appartengono al futuro di Gavorrano, ma non solo. Si deve decidere come affrontare questi temi cercando la soluzione più ampia “possibile”».

Va ancora più nello specifico, il consigliere Capra. «Le elezioni non sono un campionato che si gioca ogni cinque anni. Le elezioni sono il primo passo verso scelte nei confronti della collettività. E la collettività dovrà sostenere e condividere le scelte della propria amministrazione - dice ancora - Abbiamo bisogno di ricucire il tessuto sociale, almeno sul versante politico». «Il Centro Sinistra a Gavorrano è ad una svolta – scrive Benelli – può decidere di continuare sulla via dello scontro, andando ad affrontare nuovamente una campagna elettorale con due (o forse tre) liste, fatta con il solito carico di rancore oppure voltare pagina. Può continuare con il ricorso ai tribunali oppure cercare di dare solidarietà e un aiuto concreto anche a coloro come l’ex sindaco Massimo Borghi, che in questo tritacarne sono finiti. Gli anni di scontro non hanno certamente aiutato il buon governo del nostro territorio. Se si è consapevoli di questo si può decidere di smussare le posizioni personali ed imboccare con coraggio la strada dell’unità del Centro Sinistra».

Benelli chiama in causa Sinistra Italiana: «Convinto di questo faccio appello alle forze politiche perché possano ritrovarsi in un percorso comune. Tale consapevolezza sembra aver convinto la dirigenza del Pd locale a fare dei passi in avanti, ma servono segnali anche dalla “controparte”, Sinistra Italiana, che con il suo silenzio sembra voglia continuare sulla strada dell’isolamento e dello scontro. Si apra un dibattito aperto e trasparente, anche con i movimenti civici che in questo progetto si riconoscono». (g.s.)

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