Toscana
Sportello Mps: altre 200 firme anti chiusura
Ecco cosa propongono i cittadini per evitare la dismissione della filiale di Civitella Marittima
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CIVITELLA PAGANICO. Duecento cittadini firmano una petizione contro la chiusura dello sportello del Monte dei Paschi di Siena a Civitella Marittima. E non la inviano ai vertici di Rocca Salimbeni, bensì alla sindaca Alessandra Biondi e ai dipendenti della filiale in chiusura: «La inviamo – sottolineano i cittadini del comitato nato spontaneamente per battagliare contro la dismissione – agli impiegati che stanno a contatto con la gente (che ringraziamo per la loro professionalità e cortesia) e non ai loro ottusi vertici».
I duecento cittadini spiegano le motivazioni che hanno indotto a ricorrere allo strumento della petizione per chiedere che la filiale rimanga aperta. Innanzitutto, motivano, la filiale «svolge un ruolo sociale», alla luce dell’alta percentuale di anziani che popolano il paese; poi, «gli utenti della stessa filiale sono anche abitanti delle frazioni di Casale di Pari e Pari, ubicate nella parte nord del Comune»; non solo: «la filiale di Civitella Marittima è sede della tesoreria comunale»; «i cittadini si trovano per la maggior parte nell’impossibilità di usare sistemi informatici di collegamento con la banca» e patiscono «la carenza di mezzi di trasporto per recarsi alla sede di Paganico»; «la sede di Civitella Marittima è di proprietà del Monte dei Paschi, pertanto non è gravata dalla spesa frutto di contratti di locazione»; sottolineano inoltre che tale sportello è vicino ai servizi farmaceutici, postali, ambulatoriali e dunque è inserito in un vero e proprio bacino di utenza.
I cittadini firmatari della petizione chiedono dunque: che «La filiale Monte dei Paschi di Siena mantenga l’orario e la fruibilità attuale», o, in alternativa, «che sia mantenuta l’apertura per tre giorni settimanali, contestualmente con lo sportello di Poste Italiane»; che oltre al servizio di tesoreria comunale e di bancomat «possano essere predisposti altri servizi come il deposito, il bonifico, il cambio moneta»; «che, gli orari di apertura al pubblico, per colloqui e operazioni bancarie siano cronologicamente individuate nell’arco dei giorni di apertura».
«Fiduciosi, del benevolo accoglimento di queste proposte – concludono – rimaniamo a disposizione per ogni atto che dovesse essere definito e concordato»; il referente del comitato cittadino è Lorenzo Rossi (tel. 3395734752).
I duecento cittadini spiegano le motivazioni che hanno indotto a ricorrere allo strumento della petizione per chiedere che la filiale rimanga aperta. Innanzitutto, motivano, la filiale «svolge un ruolo sociale», alla luce dell’alta percentuale di anziani che popolano il paese; poi, «gli utenti della stessa filiale sono anche abitanti delle frazioni di Casale di Pari e Pari, ubicate nella parte nord del Comune»; non solo: «la filiale di Civitella Marittima è sede della tesoreria comunale»; «i cittadini si trovano per la maggior parte nell’impossibilità di usare sistemi informatici di collegamento con la banca» e patiscono «la carenza di mezzi di trasporto per recarsi alla sede di Paganico»; «la sede di Civitella Marittima è di proprietà del Monte dei Paschi, pertanto non è gravata dalla spesa frutto di contratti di locazione»; sottolineano inoltre che tale sportello è vicino ai servizi farmaceutici, postali, ambulatoriali e dunque è inserito in un vero e proprio bacino di utenza.
I cittadini firmatari della petizione chiedono dunque: che «La filiale Monte dei Paschi di Siena mantenga l’orario e la fruibilità attuale», o, in alternativa, «che sia mantenuta l’apertura per tre giorni settimanali, contestualmente con lo sportello di Poste Italiane»; che oltre al servizio di tesoreria comunale e di bancomat «possano essere predisposti altri servizi come il deposito, il bonifico, il cambio moneta»; «che, gli orari di apertura al pubblico, per colloqui e operazioni bancarie siano cronologicamente individuate nell’arco dei giorni di apertura».
«Fiduciosi, del benevolo accoglimento di queste proposte – concludono – rimaniamo a disposizione per ogni atto che dovesse essere definito e concordato»; il referente del comitato cittadino è Lorenzo Rossi (tel. 3395734752).
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