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Grosseto

tribunale 

Sotto accusa per monete e reperti archeologici

GROSSETO. Centotrentaquattro monete più vari frammenti in metallo, reperti archeologici e di interesse numismatico, hanno messo nei guai con la giustizia Giovanni Femminella, 55 anni, abitante nelle...

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GROSSETO. Centotrentaquattro monete più vari frammenti in metallo, reperti archeologici e di interesse numismatico, hanno messo nei guai con la giustizia Giovanni Femminella, 55 anni, abitante nelle campagne di Castiglione della Pescaia. È imputato di ricettazione di quegli oggetti, dopo le indagini svolte dal nucleo di Cosenza dei carabinieri tutela del patrimonio culturale.

Si tratta di monete acquistate sulla piattaforma e-bay, come aveva dichiarato lo stesso indagato. Le indagini dei carabinieri avevano evidenziato che gli acquisti erano avvenuti da collezionisti residenti in Italia ma anche in Europa (Francia, Germania, Olanda e Spagna) e in Paesi extracomunitari (Usa, Canada e Israele). Gli acquisti erano avvenuti tra il 2006 e il 2010. Nel luglio 2012 era avvenuta la perquisizione dei carabinieri: erano state trovate, fotografate e sequestrate monete e altri oggetti, appunto. I reperti ritenuti di natura archeologica erano stati fatti visionare a due esperti, che li avevano individuati come autentici e quindi sottoposti alle tutele di legge. Il processo è stato aggiornato a marzo. (p.s.)

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