Il Tirreno

Grosseto

quattro casi del 2012 

Pena da diciotto mesi per lo scippatore seriale

Pena da diciotto mesi per lo scippatore seriale

GROSSETO. Lo scippatore seriale è stato condannato: 1 anno e 6 mesi con 600 euro, più il risarcimento (1.500 euro) a una delle vittima, che si era costituita parte civile con l’avvocato Manuele Adami....

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Lo scippatore seriale è stato condannato: 1 anno e 6 mesi con 600 euro, più il risarcimento (1.500 euro) a una delle vittima, che si era costituita parte civile con l’avvocato Manuele Adami.

L’imputato è Alberto Seminara, grossetano di 43 anni, tra l’altro arrestato nel novembre 2012 dopo l’ennesimo colpo, il quinto della serie. Seminara ieri è stato condannato dal giudice Gian Marco De Vincenzi per quattro scippi precedenti, che gli sono stati attribuiti per il medesimo modus operandi e per il riconoscimento avvenuto in vari modi, anche dall’abbigliamento. Lo scippatore si era mosso in bicicletta, fatta eccezione per il furto con destrezza ai danni della donna oggi 72enne parte civile. È quello del 31 ottobre, quando la donna si era vista sfilare dal braccio la borsa che conteneva un cellulare, documenti e 200 euro in contanti. Il 30 ottobre invece era stata portata via una borsa che una donna aveva posto accanto a sé dopo essersi seduta su una panchina: dentro c’era anche una macchina fotografica, oltre ai documenti. Il 4 novembre ancora la bicicletta protagonista: lo scippatore l’aveva usata per affiancare un’altra bici e derubare la conducente di 61 anni, portandole via la borsa, custodita sul cestello (27 euro, un cellulare e documenti).Infine l’ultimo episodio contestato a Seminara era quello del 5 novembre, lo scippo ai danni di una donna di 66 anni: anche lei teneva la borsa nel cestello della bici (dentro un cellulare, documenti e 40 euro), anche lei si era vista affiancare da un uomo in bicicletta.

Il viceprocuratore onorario Massimiliano Tozzi, ritenendo di non poter concedere alcun beneficio, aveva sollecitato una condanna severa, 3 anni e 6 mesi più 600 euro di multa. L’avvocato Alessandro Biagiarelli, difensore di Seminara, aveva evidenziato come inattendibili alcune testimonianze e il fatto che l’uomo non era mai stato riconosciuto. Aveva chiesto l’assoluzione o comunque la continuazione con il quinto episodio, risalente al 15 novembre. Motivazioni entro due settimane, poi l’appello. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web