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Niente più Cittadella della salute, è polemica

Niente più Cittadella della salute, è polemica

Orbetello: all’ex Inam arriverà la “casa”. Intervengono Laboratorio Riformista, Pd e Spi Cgil

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ORBETELLO. La Casa della Salute sarà realizzata nei locali dell’ex Inam a Neghelli. I primi tasselli per questo progetto sono stati fissati i giorni scorsi in un incontro tra Asl e Comune di Orbetello.

È stata abbandonata per sempre l’idea di una Cittadella della salute vicino all’ospedale. Un investimento di circa 5 milioni sostituito da uno che costerà circa 1 milione di euro. I servizi adesso ospitati a Neghelli, dal Sert alla psichiatria alla medicina del lavoro, all’assistenza sociale, alle protesi, alla veterinaria saranno traslocati all’ex Pacchioni che ospita gli uffici comunali. Ciò accadrà non appena saranno pronte le stanze di piazza del Popolo in cui saranno trasferiti gli uffici comunali. I trasferimenti dovrebbero avvenire entro il 2018. I lavori all’ex Inam dovrebbero iniziare nel 2019. Una volta ultimata la Casa della salute dove troveranno posto gli ambulatori dei medici di base c’è da capire dove finiranno Sert e psichiatria. Resteranno a Neghelli o saranno spostati all’ospedale? Chi lavora all’ex Inam non l’ha capito. La decisione di rinunciare alla “Cittadella” lascia l’amaro in bocca a molti.

Pd di Orbetello. «È stato smantellato un progetto ben diverso che prevedeva 4 milioni circa di investimento: una sede nuova alla Madonnella. Tutta questa soddisfazione del sindaco di Orbetello non la vediamo; vediamo piuttosto un ridimensionamento di tutto quello che era stato preventivato. Un’occasione persa anche per i cittadini».

Laboratorio Riformista. «Non comprendiamo il senso di discutere di problemi e servizi socio sanitari che riguardano la comunità solo con i tecnici e i dirigenti della Asl senza un minimo di dibattito in consiglio comunale e con la cittadinanza come se le scelte socio sanitarie appartenessero a una “casta”. È fuori luogo la rinuncia a un investimento da 5 milioni. Si parla della Casa della salute senza sapere di cosa si parla. Sorvoliamo, per modo di dire, sui problemi logistici di fare una Casa della salute a Neghelli».

Spi Cgil. «La realizzazione della Casa della salute entro il 2020 sembrerebbe positiva. Peccato che avrebbe già dovuto essere operativa almeno da due anni. Ci lascia perplessi la soddisfazione di amministratori e Asl. Si dovrebbe riflettere sul ritardo nel realizzare l’opera. Non si capisce poi che tipo di Casa della salute si intenda realizzare. Sarebbe auspicabile un confronto pubblico».

Ivana Agostini

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