Il Tirreno

Grosseto

I ladri entrano di nuovo in Comune

di Paola Villani
I ladri entrano di nuovo in Comune

Incursione notturna: messo a soqquadro l’Ufficio relazioni con il pubblico, via con soli cinque euro

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FOLLONICA. Ladri nuovamente in azione in municipio, stavolta si fermano al piano terra. Pochi spiccioli, forse cinque euro in tutto.

Un altro colpo messo a segno a palazzo comunale dopo poco più di un mese. Era la notte di lunedì 11 dicembre quando una banda di malviventi si è introdotta nell’edificio di largo Cavallotti, facendo razzia di tutto quello che poteva essere rubato: la macchina di rappresentanza (poi ritrovata), due televisori al plasma e il denaro dei distributori di bevande e snack. La banda composta da due persone ha girato per circa due ore in tutto l’edificio, salendo fino al primo piano, dove hanno sede gli uffici degli amministratori e di due dirigenti comunali.

I due ladri sono stati catturati dai carabinieri del Golfo pochi giorni dopo. E così come l’altra volta anche domenica notte qualcuno è riuscito a entrare in municipio, sempre passando dalla porta laterale anti-panico che collega la palazzina con il piazzale dell’Ilva, di fronte al comando della polizia municipale. Stavolta però il vetro antisfondamento installato dopo l’ultimo colpo nella porta che collega l’Ufficio relazioni con il pubblico e l’atrio del municipio ha fermato i ladri. Non si conosce ancora l’orario dell’ingresso e neppure quanti fossero i malviventi: l’unica cosa certa è che si sono fermati nelle stanze al piano terra non riuscendo a sfondare la porta a vetri che collega la stanza del responsabile dell’ufficio stampa con quella destinata all’Inps, che poi conduce all’accesso principale del municipio e quindi alle scale per andare ai piani superiori. Molto probabilmente nel mirino c’erano i distributori di snack e bevande collocati al primo piano, o meglio ai depositi del denaro delle due macchinette. «Non hanno portato via nulla – spiegano dal Comune – forse qualche spicciolo, neppure cinque euro».

In compenso hanno messo sottosopra i tre uffici al piano terra, rovistando ovunque alla ricerca di qualcosa da poter prendere.

Lunedì mattina quindi i dipendenti comunali hanno nuovamente trovato una spiacevole sorpresa nelle loro postazioni: cassetti aperti, fogli lasciati ovunque, armadi a soqquadro. Per permettere alle forze dell’ordine di fare il loro lavoro ieri mattina l’ufficio relazioni con il pubblico è rimasto chiuso: nel primo pomeriggio è poi arrivata la ditta di pulizie che ha provveduto a riportare la situazione alla normalità. Il sindaco Andrea Benini non era in città ieri mattina: lo hanno avvertito mentre stava raggiungendo Roma in treno per un incontro in programma al ministero dello Sport. «Sono riuscito a parlare con i carabinieri ma oramai ero in viaggio e non potevo rimandare la riunione». Nel giro di poco più di un mese quindi, due colpi. La volta precedente grazie al lavoro dei militari dell’Arma, pochi giorni dopo il furto vennero rintracciati i colpevoli, due uomini sulla trentina uno follonichese e l’altro marocchino, e ritrovata l’auto di rappresentanza lasciata vicino a una stazione ferroviaria del Livornese. Una svista aveva facilitato le indagini: i ladri avevano infatti dimenticato in municipio una maglia e un paio di occhiali.

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