Conto alla rovescia per la pista ciclabile verso l’Ombrone
di Francesca Ferri
Giovedì è prevista la firma del contratto per il secondo tratto e a fine mese quella per il primo. I lavori dureranno 6 mesi
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GROSSETO. Il conto alla rovescia sta per cominciare. Tra fine estate e inizio autunno si potrà raggiungere il Parco dell’Uccellina in bicicletta o a piedi dalla città di Grosseto.
È fissato per giovedì 18 gennaio – salvo imprevisti dell’ultima ora – l’appuntamento tra la ditta Invest srl di Latina e il Comune di Grosseto per la firma del contratto di appalto dei lavori per realizzare il secondo stralcio della pista ciclabile tra via Alberto Sordi a Grosseto e il ponte sull’Ombrone in località La Barca.
Per quanto riguarda il primo stralcio, quello del tratto cittadino – tra la stazione ferroviaria e via Alberto Sordi – il contratto tra la ditta aggiudicatrice dell’appalto, la Cr Cantieri srl di Foggia, e il Comune di Grosseto sarà firmato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.
Le due ditte per contratto hanno sei mesi di tempo per realizzare il tracciato: tra luglio e fine agosto, massimo inizio settembre, insomma, il sogno di poter arrivare al Parco della Maremma senza dover prendere la macchina sarà realizzato.
Tanto più che al capolinea, ovvero alla Barca, sulla sponda dell’Ombrone, proseguono i lavori (già appaltati sotto la precedente amministrazione Bonifazi) per costruire il ponte dove passeranno bici, persone a piedi e persone a cavallo (progetto da 1,8 milioni di euro).
Ad annunciare l’imminente firma dei contratti è l’assessore comunale ai lavori pubblici Riccardo Megale. «Il ponte sull’Ombrone – spiega l’assessore – sarà terminato in estate. E a fine estate, secondo i termini del contratto, sarà completata anche la pista ciclabile».
Il percorso sembra insomma in discesa, dopo la doccia fredda che a fine settembre era caduta sull’aggiudicazione dei lavori per il primo stralcio.
Inizialmente infatti la gara – espletata tramite Start, il Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana, tra 40 operatori economici – era stata vinta dalla ditta La.Ci. srl, impresa edile di Crotone, per poco più di 498mila euro, più Iva, con un ribasso di circa il 23 per cento sulla base d’asta che era di 640.692,70 euro (di cui 33.865 euro di costi per la sicurezza, non soggetti a ribasso). In sede di verifica di quanto autodichiarato dall’impresa, però, la comunicazione antimafia relativa alla ditta era stata positiva. E quando il Comune aveva chiesto giustificazioni, la ditta non aveva risposto. Inoltre anche il Durc risultava non regolare.
Per questo il Comune aveva dovuto revocare l’affidamento e aggiudicare la gara alla Cr Cantieri srl, risultata a posto sotto tutti i profili, e che eseguirà i lavori per 498.604 euro Iva esclusa (ribasso del 23,41%).
Il secondo stralcio costerà invece 406.709,78 Iva esclusa, corrispondente a un ribasso del 24,313%.
In totale, insomma, circa 1,1 milioni di euro.
Il percorso partirà dalla stazione di Grosseto e passerà da viale Sonnino fino alle quattro strade. Qui passerà sotto la ferrovia e riprenderà lungo via Aldo Moro, via Andrea del Sarto, via Alberto Sordi e poi (da qui parte il secondo stralcio) salire sull’argine dell’Ombrone e arriva alla Barca, dopo dieci chilometri di pedalata tra la città e la natura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È fissato per giovedì 18 gennaio – salvo imprevisti dell’ultima ora – l’appuntamento tra la ditta Invest srl di Latina e il Comune di Grosseto per la firma del contratto di appalto dei lavori per realizzare il secondo stralcio della pista ciclabile tra via Alberto Sordi a Grosseto e il ponte sull’Ombrone in località La Barca.
Per quanto riguarda il primo stralcio, quello del tratto cittadino – tra la stazione ferroviaria e via Alberto Sordi – il contratto tra la ditta aggiudicatrice dell’appalto, la Cr Cantieri srl di Foggia, e il Comune di Grosseto sarà firmato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.
Le due ditte per contratto hanno sei mesi di tempo per realizzare il tracciato: tra luglio e fine agosto, massimo inizio settembre, insomma, il sogno di poter arrivare al Parco della Maremma senza dover prendere la macchina sarà realizzato.
Tanto più che al capolinea, ovvero alla Barca, sulla sponda dell’Ombrone, proseguono i lavori (già appaltati sotto la precedente amministrazione Bonifazi) per costruire il ponte dove passeranno bici, persone a piedi e persone a cavallo (progetto da 1,8 milioni di euro).
Ad annunciare l’imminente firma dei contratti è l’assessore comunale ai lavori pubblici Riccardo Megale. «Il ponte sull’Ombrone – spiega l’assessore – sarà terminato in estate. E a fine estate, secondo i termini del contratto, sarà completata anche la pista ciclabile».
Il percorso sembra insomma in discesa, dopo la doccia fredda che a fine settembre era caduta sull’aggiudicazione dei lavori per il primo stralcio.
Inizialmente infatti la gara – espletata tramite Start, il Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana, tra 40 operatori economici – era stata vinta dalla ditta La.Ci. srl, impresa edile di Crotone, per poco più di 498mila euro, più Iva, con un ribasso di circa il 23 per cento sulla base d’asta che era di 640.692,70 euro (di cui 33.865 euro di costi per la sicurezza, non soggetti a ribasso). In sede di verifica di quanto autodichiarato dall’impresa, però, la comunicazione antimafia relativa alla ditta era stata positiva. E quando il Comune aveva chiesto giustificazioni, la ditta non aveva risposto. Inoltre anche il Durc risultava non regolare.
Per questo il Comune aveva dovuto revocare l’affidamento e aggiudicare la gara alla Cr Cantieri srl, risultata a posto sotto tutti i profili, e che eseguirà i lavori per 498.604 euro Iva esclusa (ribasso del 23,41%).
Il secondo stralcio costerà invece 406.709,78 Iva esclusa, corrispondente a un ribasso del 24,313%.
In totale, insomma, circa 1,1 milioni di euro.
Il percorso partirà dalla stazione di Grosseto e passerà da viale Sonnino fino alle quattro strade. Qui passerà sotto la ferrovia e riprenderà lungo via Aldo Moro, via Andrea del Sarto, via Alberto Sordi e poi (da qui parte il secondo stralcio) salire sull’argine dell’Ombrone e arriva alla Barca, dopo dieci chilometri di pedalata tra la città e la natura.
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