Il dolore
marina di grosseto
«Chiederemo la fortezza in cambio della caserma»
GROSSETO. Il primo “niet” non scoraggia il Comune di Grosseto. Che, cambiata amministrazione, non cambia però le mire sulla fortezza di Marina di Grosseto. E, di nuovo, prova a chiedere al Demanio di...
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GROSSETO. Il primo “niet” non scoraggia il Comune di Grosseto. Che, cambiata amministrazione, non cambia però le mire sulla fortezza di Marina di Grosseto. E, di nuovo, prova a chiedere al Demanio di ottenere – in proprietà o in concessione – l’antica struttura simbolo della località balneare.
All’indomani della pulizia nelle aree intorno alla fortezza – le uniche su cui il Comune può agire, visto che l’immobile appartiene al Demanio – e in vista dei parcheggi che qui verranno realizzati (Il Tirreno ne ha dato notizia ieri), l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale spiega che il proposito di ottenere la fortezza per poterci finalmente fare qualcosa d utile per la comunità non è tramontato.
«A fine gennaio ufficializziamo la richiesta al di fuori dell’accordo Pinotti – spiega Megale –. Io stesso ho fatto richiesta agli uffici di rimettere la fortezza nell’elenco dei beni immobili da chiedere allo Stato, insieme all’ex Polveriera a Roselle, all’ex Barbetti, alla colonia e al comparto Vivarelli, alla zona del circolo ufficiali dell’Aeronautica a Marina».
In particolare per la fortezza il Comune proporrà allo Stato uno scambio. «Il Comune – spiega Megale – è proprietario della caserma dei carabinieri a Marina, per la quale percepisce un affitto. L’idea è di scambiare questo affitto con la fortezza». (f.f.)
All’indomani della pulizia nelle aree intorno alla fortezza – le uniche su cui il Comune può agire, visto che l’immobile appartiene al Demanio – e in vista dei parcheggi che qui verranno realizzati (Il Tirreno ne ha dato notizia ieri), l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale spiega che il proposito di ottenere la fortezza per poterci finalmente fare qualcosa d utile per la comunità non è tramontato.
«A fine gennaio ufficializziamo la richiesta al di fuori dell’accordo Pinotti – spiega Megale –. Io stesso ho fatto richiesta agli uffici di rimettere la fortezza nell’elenco dei beni immobili da chiedere allo Stato, insieme all’ex Polveriera a Roselle, all’ex Barbetti, alla colonia e al comparto Vivarelli, alla zona del circolo ufficiali dell’Aeronautica a Marina».
In particolare per la fortezza il Comune proporrà allo Stato uno scambio. «Il Comune – spiega Megale – è proprietario della caserma dei carabinieri a Marina, per la quale percepisce un affitto. L’idea è di scambiare questo affitto con la fortezza». (f.f.)
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