La manifestazione
Ultimi giorni per nomi e simboli
Spunta anche Stefano Mugnai per il collegio uninominale 14 della Camera
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Venerdì 19 gennaio saranno depositati i simboli di partiti e coalizioni in corsa per le elezioni politiche del 4 marzo.
Tra il 29 e il 31 gennaio è in calendario la presentazione delle liste, con i nomi dei candidati: sia quelli impegnati nei corpo a corpo dei collegi uninominali, sia quelli che potranno dormire sonni più tranquilli nei sei listini toscani del proporzionale (quattro per la Camera e due per il Senato). La provincia di Grosseto ha due collegi uninominali: quello della Camera, che comprende tutta la provincia di Grosseto più il comune di Piombino e l’isola d’Elba; quello del Senato, che mette insieme le province di Grosseto e Livorno. Il proporzionale della Camera vede invece Grosseto con Siena e Arezzo, mentre il listino plurinominale del Senato deve dare rappresentanza a un collegione enorme: Grosseto, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo con l’aggiunta di Fucecchio, Gambassi e Montaione.
Dopo le schermaglie dei giorni scorsi il centrodestra prova a serrare le file. Ieri Andrea Ulmi (Lega Nord) per incontrare Salvini e reclamare per Grosseto un posto sicuro in Parlamento. A metà della prossima settimana, a Firenze, si incontreranno Manuel Vescovi, Stefano Mugnai e Giovanni Donzelli, i leader regionali di Lega, Forza Italia e FdI-An, più un rappresentante della cosiddetta quarta gamba della coalizione: i centristi di Movimento Idea di Gaetano Quagliariello, a Grosseto rappresentati da alcuni consiglieri comunali della lista Vivarelli Colonna sindaco. Il nodo è proprio il nome del candidato nel collegio uninominale 14 della Camera. Sarà il leghista Mario Lolini (che però pretende un paracadute dopo il sacrificio di due anni fa per le Regionali) oppure l’assessore di FdI Fabrizio Rossi, oppure – a sorpresa – lo stesso Stefano Mugnai (Forza Italia), che la Maremma la conosce bene, la frequenta spesso (a casa a Capalbio) e ritiene questa sfida aperta a ogni risultato. Ieri Mugnai non ha voluto parlare di nomi: «Non è il momento di rilasciare interviste. Sarei onorato di rappresentare la coalizione in questo collegio, ma c’è sicuramente chi ne ha più titolo. Vediamo». E sulla possibilità che gli avversari schierino, nel collegio 14, il capogruppo Pd in Regione Leonardo Marras, Mugnai aggiunge: «Capisco la logica di questa scelta. Leonardo è indubbiamente un buon candidato, ma resto molto ottimista. Partiamo avanti e il vento è a nostro favore».
Poche novità sul fronte centrosinistra-Pd. Il segretario Gesuè Ariganello ha presentato una rosa di nomi tra cui ci sono anche Luca Sani e Leonardo Marras. Nel listino proporzionale della Camera potrebbe andare anche Diego Tosi, renziano della prima ora, vicino a Lotti. Si fa il nome di Francesco Giorgi, invece, nel listino proporzionale sotto il simbolo di Insieme, che comprende Verdi, Socialisti, prodiani e Area civica. (g.b.)
Tra il 29 e il 31 gennaio è in calendario la presentazione delle liste, con i nomi dei candidati: sia quelli impegnati nei corpo a corpo dei collegi uninominali, sia quelli che potranno dormire sonni più tranquilli nei sei listini toscani del proporzionale (quattro per la Camera e due per il Senato). La provincia di Grosseto ha due collegi uninominali: quello della Camera, che comprende tutta la provincia di Grosseto più il comune di Piombino e l’isola d’Elba; quello del Senato, che mette insieme le province di Grosseto e Livorno. Il proporzionale della Camera vede invece Grosseto con Siena e Arezzo, mentre il listino plurinominale del Senato deve dare rappresentanza a un collegione enorme: Grosseto, Pisa, Livorno, Siena, Arezzo con l’aggiunta di Fucecchio, Gambassi e Montaione.
Dopo le schermaglie dei giorni scorsi il centrodestra prova a serrare le file. Ieri Andrea Ulmi (Lega Nord) per incontrare Salvini e reclamare per Grosseto un posto sicuro in Parlamento. A metà della prossima settimana, a Firenze, si incontreranno Manuel Vescovi, Stefano Mugnai e Giovanni Donzelli, i leader regionali di Lega, Forza Italia e FdI-An, più un rappresentante della cosiddetta quarta gamba della coalizione: i centristi di Movimento Idea di Gaetano Quagliariello, a Grosseto rappresentati da alcuni consiglieri comunali della lista Vivarelli Colonna sindaco. Il nodo è proprio il nome del candidato nel collegio uninominale 14 della Camera. Sarà il leghista Mario Lolini (che però pretende un paracadute dopo il sacrificio di due anni fa per le Regionali) oppure l’assessore di FdI Fabrizio Rossi, oppure – a sorpresa – lo stesso Stefano Mugnai (Forza Italia), che la Maremma la conosce bene, la frequenta spesso (a casa a Capalbio) e ritiene questa sfida aperta a ogni risultato. Ieri Mugnai non ha voluto parlare di nomi: «Non è il momento di rilasciare interviste. Sarei onorato di rappresentare la coalizione in questo collegio, ma c’è sicuramente chi ne ha più titolo. Vediamo». E sulla possibilità che gli avversari schierino, nel collegio 14, il capogruppo Pd in Regione Leonardo Marras, Mugnai aggiunge: «Capisco la logica di questa scelta. Leonardo è indubbiamente un buon candidato, ma resto molto ottimista. Partiamo avanti e il vento è a nostro favore».
Poche novità sul fronte centrosinistra-Pd. Il segretario Gesuè Ariganello ha presentato una rosa di nomi tra cui ci sono anche Luca Sani e Leonardo Marras. Nel listino proporzionale della Camera potrebbe andare anche Diego Tosi, renziano della prima ora, vicino a Lotti. Si fa il nome di Francesco Giorgi, invece, nel listino proporzionale sotto il simbolo di Insieme, che comprende Verdi, Socialisti, prodiani e Area civica. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
