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Grosseto

Soldi per i pini ammalati Il bando chiude il 31 gennaio

Soldi per i pini ammalati Il bando chiude il 31 gennaio

Megale: «Aree quasi tutte di privati, li stiamo incoraggiando a fare richiesta» A Castiglione della Pescaia 20 ettari interessati, tra Riva del Sole e Punta Ala

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GROSSETO . Il presidente dell’associazione “Salviamo Principina”, Salvatore Militello, ha chiesto al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna se il Comune di Grosseto ha preso qualche iniziativa riguardo alla partecipazione al bando predisposto dalla Regione Toscana per l’erogazione di 5 milioni di euro di finanziamenti per rinnovare le pinete infettate e danneggiate da anni dalla cosiddetta cocciniglia, il parassita Matsucoccus feytaudi.

Privati, soggetti pubblici, gestori di usi civici (sia proprietari che titolari della gestione di superfici forestali, anche collettive), hanno tempo fino al 31 gennaio per chiedere contributi sul cento per cento dei costi sostenuti per il ripristino delle piante di pino marittimo, anche nei boschi dove lo stesso pino marittimo è presente insieme ad altre specie. L’obiettivo è ricostituire la funzionalità delle pinete, garantire la pubblica incolumità (i pini ammalati cadono), ma soprattutto di ripristinarne le funzioni a cui erano destinate, cioè la protezione del suolo dall’erosione e la salvaguardia della qualità delle risorse idriche.

«Abbiamo fatto diversi incontri – risponde l’assessore Riccardo Megale – sia con la Regione Toscana, attraverso Marras, sia con i privati, sia con la società Dream per quanto concerne il connesso piano regionale antincendi. Alla fine abbiamo visto che le aree pubbliche ricadenti nel comune di Grosseto, interessate da questa misura, erano minime, piccole porzioni di pineta, mentre vaste sono le pinete di proprietà privata afflitte dal parassita Matsucoccus. È stato deciso così, insieme ai tecnici e ai proprietari, di favorire azioni diverse, incoraggiando e assistendo i privati nella presentazione di richieste di contributo».

Diverso il discorso a Castiglione della Pescaia, dove il Comune sta predisponendo tutta la documentazione necessaria per concorrere al bando e rigenerare le pinete di pino marittimo (circa 20 ettari) ricadente in alcuni siti di importanza comunitaria, a Riva del Sole, La Vela e Punta Ala. «I fondi messi a disposizione – spiega Elena Nappi, vicesindaco con delega alle politiche ambientali – ammontano a 5 milioni di euro e saranno ammessi a presentare la domanda, oltre ai Comuni, anche soggetti privati, che siano proprietari, possessori o titolari della gestione di superfici forestali, anche collettive, singoli o associati. Noi chiediamo il finanziamento anche per dare l’esempio e abbiamo organizzato degli incontri per coinvolgere i privati informandoli di questa opportunità».

«Sono ammissibili – conclude Nappi – solo gli interventi per la ricostituzione del potenziale forestale dei boschi puri o a prevalenza di pino marittimo danneggiato dal Matsucoccus feytaudi con l’obiettivo di ricostituire la copertura vegetale arborea distrutta o compromessa».

Le cifre messe a bando dalla Regione Toscana potranno essere utilizzate anche per procedere a diradamenti e altri interventi di taglio per l’eliminazione delle piante morte o deperite, interventi di rivitalizzazione di ceppaie, sostituzione delle piante di pino eliminate, interventi di ripuliture, decespugliamento, allontanamento e distruzione del materiale di risulta. Il contributo è al 100% dei costi ammissibili dal bando. (g. b.)



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