Italia
Setter cresciuto a Ribolla è campione europeo
RIBOLLA. Si chiama Mito, è nato e cresciuto a Ribolla da una cucciolata di Mario Macii e di recente si è laureato campione d’Europa nella categoria “Setter su beccacce”. È un prodotto maremmano,...
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RIBOLLA. Si chiama Mito, è nato e cresciuto a Ribolla da una cucciolata di Mario Macii e di recente si è laureato campione d’Europa nella categoria “Setter su beccacce”.
È un prodotto maremmano, quindi, il miglior cane da beccacce del continente. Guidato dal dresser professionista Giuseppe Pezzotta, ha difeso i colori della Serbia. Il campionato europeo setter e pointer su beccacce avrebbe dovuto tenersi in Maremma, ma a causa di fattori climatici non favorevoli quest’anno si è registrata una scarsissima presenza di beccacce. Gli organizzatori hanno quindi deciso di spostarsi in località Sala, in provincia di Rieti. Per Mito, che era uno dei favoriti, non giocare in casa non ha rappresentato un gran problema. È stato in assoluto il più bravo: movimenti radenti, quasi felini, buon naso, testa alta, perfetto al momento dello sparo (a salve) e del frullo. Mito si sta già allenando per il Mondiale, dove partirà di nuovo tra i favoriti, con lo stesso conduttore. A vederlo in azione, a Rieti, c’era anche Mario Macii, il proprietario, 59 anni, uno degli allevatori di setter più conosciuti della Toscana. «Cresco e alleno cani da quando avevo 16 anni – racconta – e Mito è davvero il miglior prodotto. È figlio di due genitori straordinari: mia la femmina, Dovit Nalini (un setter bianco arancio); di Mario Slomp il padre, che si chiama Giar D’Aleria. Anche la sorella, Mia, è stata vincitrice di gare su beccacce. Insomma una stirpe che sta lasciando tracce importanti».
Cacciatore appassionato di beccacce, per Mario Macii quest’anno è stata una stagione complicata: «La beccaccia è un uccello di passo, invernale. Ce ne sono pochissime dalle nostre parti e anche allenare i cani non è semplice. Io lo faccio a scappa tempo, nei ritagli dell’attività familiare. Per questo motivo Mito è stato affidato a un professionista». Macii ha un avviato esercizio di panificazione e vendita al pubblico di pane, dolci, schiacce, nel centro di Ribolla: otto operai, 63 anni di esperienza. (g. b.)
È un prodotto maremmano, quindi, il miglior cane da beccacce del continente. Guidato dal dresser professionista Giuseppe Pezzotta, ha difeso i colori della Serbia. Il campionato europeo setter e pointer su beccacce avrebbe dovuto tenersi in Maremma, ma a causa di fattori climatici non favorevoli quest’anno si è registrata una scarsissima presenza di beccacce. Gli organizzatori hanno quindi deciso di spostarsi in località Sala, in provincia di Rieti. Per Mito, che era uno dei favoriti, non giocare in casa non ha rappresentato un gran problema. È stato in assoluto il più bravo: movimenti radenti, quasi felini, buon naso, testa alta, perfetto al momento dello sparo (a salve) e del frullo. Mito si sta già allenando per il Mondiale, dove partirà di nuovo tra i favoriti, con lo stesso conduttore. A vederlo in azione, a Rieti, c’era anche Mario Macii, il proprietario, 59 anni, uno degli allevatori di setter più conosciuti della Toscana. «Cresco e alleno cani da quando avevo 16 anni – racconta – e Mito è davvero il miglior prodotto. È figlio di due genitori straordinari: mia la femmina, Dovit Nalini (un setter bianco arancio); di Mario Slomp il padre, che si chiama Giar D’Aleria. Anche la sorella, Mia, è stata vincitrice di gare su beccacce. Insomma una stirpe che sta lasciando tracce importanti».
Cacciatore appassionato di beccacce, per Mario Macii quest’anno è stata una stagione complicata: «La beccaccia è un uccello di passo, invernale. Ce ne sono pochissime dalle nostre parti e anche allenare i cani non è semplice. Io lo faccio a scappa tempo, nei ritagli dell’attività familiare. Per questo motivo Mito è stato affidato a un professionista». Macii ha un avviato esercizio di panificazione e vendita al pubblico di pane, dolci, schiacce, nel centro di Ribolla: otto operai, 63 anni di esperienza. (g. b.)
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