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Pd, i nodi sono stati sciolti Entro gennaio il segretario

di Andrea Capitani
Pd, i nodi sono stati sciolti Entro gennaio il segretario

Monte Argentario: il commissario ad acta traghetterà il partito all’assemblea Trombì resta l’unico aspirante. Ariganello: «Dobbiamo ritrovare l’equilibrio»

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MONTE ARGENTARIO. È stato nominato il commissario per il congresso, entro fine gennaio l’unione comunale di Monte Argentario avrà il suo nuovo segretario. Sarà Enrico Casini, scelto dall’organo regionale, ad occuparsi della gestione dell’assemblea congressuale, che sarà con ogni probabilità convocata entro la fine del mese di gennaio. Non c’è ancora un data precisa, ma dalla segreteria provinciale c’è ottimismo per la conclusione di un percorso andato per le lunghe a causa delle richieste di annullamento sui nuovi tesseramenti del 2017. Parliamo di iscritti che, per larga parte, sono stati confermati dopo essersi presentati alla sezione di Porto Santo Stefano, così come confermata sarà la candidatura a segretario dell’unione comunale Giuseppe Trombì, ad oggi l’unico nome per ricoprire questa carica.

«Dal regionale hanno inviato la nomina del commissario ad acta – spiega il segretario provinciale Gesuè Ariganello – che farà svolgere il congresso entro gennaio. La data dipenderà dalla disponibilità del commissario scelto dal regionale, che sarà Enrico Casini. Adesso siamo in una fase in cui bisogna trovare un equilibrio: sarà un congresso unitario e cercheremo di stare tutti insieme. L’obiettivo è di chiudere questa storia e lavorare, facendo in modo che tutti siano contenti anche in vista delle elezioni politiche prima e di quelle amministrative poi. La lista dei tesserati, che rappresenterà il corpo elettorale, è stata deliberata anche dalla commissione congressuale provinciale, dopo che il regionale ha chiesto la riconferma delle iscrizioni in sezione a metà novembre».

Con i nuovi iscritti, i circoli di Porto Santo Stefano e Porto Ercole sono così cresciuti di numero. «L’anagrafe che è stata confermata è frutto di quanto il regionale ci aveva indicato come percorso per arrivare alla regolarizzazione di quanti si erano scritti in federazione e non formalmente al circolo – spiega Riccardo Vannozzi, presidente della commissione congressuale provinciale – premettendo che non fossero fatte violazioni allo statuto. Quindi abbiamo aggiornato escludendo quelli che non erano residenti nel Comune (due o tre di Orbetello), quelli che non avevano riconfermato al circolo (circa 8-9), poi abbiamo ridistribuito gli iscritti fra i circoli perché alcuni erano di Porto Santo Stefano e altri di Porto Ercole, tra i quali anche Trombì. Adesso gli iscritti totali sono circa 130 su Porto Santo Stefano e una decina su Porto Ercole. Ora siamo pronti al congresso, nonostante da Porto Santo Stefano ci avevano risposto di avere un’anagrafe diversa. Così però non si può andare avanti perché ci sono le amministrative, quindi si farà il congresso tramite il commissario. Ad oggi Trombì è l’unico candidato come segretario comunale. Altri nomi non ci sono – conclude – però potrebbe essere elemento di dibattito inserire nella sua lista anche vecchi tesserati per rappresentare meglio tutte le parti dell’unione comunale».

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