Il dolore
tribunale/2
La picchia e ne perseguita la madre
Pena di 14 mesi a un giovane uomo per violenze nei confronti della ex
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GROSSETO. Non soltanto l’avrebbe picchiata, anche causandole una frattura delle ossa nasali; ma avrebbe minacciato di uccidersi se lei l’avesse lasciata. Non era stata sufficiente nemmeno la misura dell’allontanamento dalla casa della ex convivente e del divieto di avvicinamento a lei, perché a lui è stato contestato anche il reato di stalking nei confronti della madre della donna, sotto la cui abitazione avrebbe stazionato abitualmente.
Per tutto questo complesso di contestazioni, un uomo di poco più di 23 anni è stato processato all’udienza preliminare dal giudice Sergio Compagnucci: ha scelto di patteggiare 1 anno e 2 mesi, sono state concesse le attenuanti in considerazione dello stato di incensuratezza, della giovane età come anche del particolare contesto sentimentale in cui si sono svolti i fatti (estate del 2017). La pena è stata sospesa ma l’imputato è stato condannato a pagare le spese di lite alla convivente e alla madre di lei (in tutto poco più di 1.800 euro).(p.s.)
Per tutto questo complesso di contestazioni, un uomo di poco più di 23 anni è stato processato all’udienza preliminare dal giudice Sergio Compagnucci: ha scelto di patteggiare 1 anno e 2 mesi, sono state concesse le attenuanti in considerazione dello stato di incensuratezza, della giovane età come anche del particolare contesto sentimentale in cui si sono svolti i fatti (estate del 2017). La pena è stata sospesa ma l’imputato è stato condannato a pagare le spese di lite alla convivente e alla madre di lei (in tutto poco più di 1.800 euro).(p.s.)
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