Trasporti
FOLLONICA: la polemica
«Il Comune perde legittimità»
Affondo del Movimento 5 Stelle dopo la sentenza del Tar sulla gara
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FOLLONICA. «La giunta e la maggioranza controllino di più le procedure di gara indette dal Comune di Follonica».
Il Movimento 5 Stelle attacca nuovamente il governo di centrosinistra. «Altro ricorso al Tar Toscana presentato contro l’amministrazione e perso», dicono dal gruppo pentastellato. I consiglieri fanno riferimento alla gara per l’affidamento triennale del ripristino delle strade a seguito di incidenti: l’amministrazione doveva, secondo il Tar, per il principio di rotazione non invitare al concorso la ditta che aveva gestito l’appalto fino a ora. «Più volte il Movimento 5 Stelle – dicono dal gruppo pentastellato – ha denunciato che troppo spesso l’amministrazione ricorre allo strumento dell’affidamento diretto, che, anche se legittimo, perde di legittimità nel momento in cui non viene adeguatamente motivato. È accaduto sul teatro per la stagione teatrale, così come per la gestione degli eventi, ormai monopolizzata da un unico soggetto – continuano – Più volte abbiamo anche segnalato che esiste una sovrapposizione di ruoli relativamente al responsabile dell’anticorruzione, il segretario generale, che, contemporaneamente, è anche dirigente dell’ufficio gare e contratti». Appelli che secondo il Movimento non sono stati recepiti dal governo. «Tutti – concludono – anche i meno esperti, con un po’di buon senso possono prevenire il verificarsi di tali situazioni le cui conseguenze ricadono sui cittadini, nonché sulle aziende e sui lavoratori che hanno il diritto di stare sul mercato con le stesse regole». (p.v.)
Il Movimento 5 Stelle attacca nuovamente il governo di centrosinistra. «Altro ricorso al Tar Toscana presentato contro l’amministrazione e perso», dicono dal gruppo pentastellato. I consiglieri fanno riferimento alla gara per l’affidamento triennale del ripristino delle strade a seguito di incidenti: l’amministrazione doveva, secondo il Tar, per il principio di rotazione non invitare al concorso la ditta che aveva gestito l’appalto fino a ora. «Più volte il Movimento 5 Stelle – dicono dal gruppo pentastellato – ha denunciato che troppo spesso l’amministrazione ricorre allo strumento dell’affidamento diretto, che, anche se legittimo, perde di legittimità nel momento in cui non viene adeguatamente motivato. È accaduto sul teatro per la stagione teatrale, così come per la gestione degli eventi, ormai monopolizzata da un unico soggetto – continuano – Più volte abbiamo anche segnalato che esiste una sovrapposizione di ruoli relativamente al responsabile dell’anticorruzione, il segretario generale, che, contemporaneamente, è anche dirigente dell’ufficio gare e contratti». Appelli che secondo il Movimento non sono stati recepiti dal governo. «Tutti – concludono – anche i meno esperti, con un po’di buon senso possono prevenire il verificarsi di tali situazioni le cui conseguenze ricadono sui cittadini, nonché sulle aziende e sui lavoratori che hanno il diritto di stare sul mercato con le stesse regole». (p.v.)
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