Il Tirreno

Grosseto

Il Visitatore Apostolico per i fedeli ucraini

Il Visitatore Apostolico per i fedeli ucraini

Monsignor Dionisio Lachovicz domani a Grosseto: messa e festa con la folta comunità maremmana

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GROSSETO. Domani la diocesi di Grosseto accoglierà il vescovo Dionisio Lachovicz, Visitatore Apostolico per i fedeli ucraini in Italia. Il Visitatore Apostolico rappresenta il Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina in Italia e si occupa di tutte le comunità ucraine presenti sul territorio italiano.

Monsignor Lachovicz alle 15 presiederà la messa nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe, a Grosseto, secondo il rito bizantino. Concelebreranno il vescovo Rodolfo Cetoloni e don Vitaliy Perih, prete cattolico di rito bizantino, da circa un anno in diocesi come cappellano per la cura spirituale degli ucraini di rito greco cattolico presenti sul nostro territorio.

Il servizio di cappellano degli ucraini è frutto della convenzione stipulata dal vescovo Rodolfo col vescovo Dmytro Grygorach, in accordo con il Visitatore Apostolico e il coordinatore nazionale dei preti ucraini in Italia, don Volodymyr Voloshyn. Al termine del rito religioso ci sarà un momento di festa con piatti tipici della tradizione ucraina.

Seguendo i calendario giuliano, gli ucraini presenti a Grosseto stanno vivendo in questo periodo il tempo natalizio. Il 7 gennaio hanno celebrato il Natale, mentre domenica 14 celebreranno la festa di San Giuseppe, alla cui intercessione sono affidati. Sarà un momento importante: si tratta della prima visita ufficiale con celebrazione eucaristica del Visitatore Apostolico a Grosseto. L’incontro con Lachovicz segue di poche settimane la visita di Dmytro, vescovo eparchita della diocesi di Buchach della Chiesa Greco-Cattolica dell’Ucraina, da cui proviene don Vitaliy.

L’esigenza di assicurare cura spirituale ai fedeli cattolici ucraini di rito bizantino si è posta, in Italia, a partire dagli anni ’90, quando, dopo la fine dell’Urss, è iniziato un vasto fenomeno migratorio, che ha portato anche molti ucraini a spostarsi verso l’Europa occidentale o negli Stati Uniti. E’, così, emersa l’esigenza di offrire assistenza spirituale a chi, lasciando la propria casa e spesso anche la famiglia per cercare un futuro più dignitoso altrove, sentiva forte anche la solitudine dalla propria comunità di fede. Un’esigenza che è maturata anche sul territorio grossetano, dove attualmente vivono oltre 900 ucraini di rito greco cattolico.

Monsignor Lachovicz è visitatore apostolico dal 2009. E’ nato in Brasile 72 anni fa, nel 1970 ha emesso la professione nell’Ordine di San Basilio Magno e l’8 dicembre 1972 è stato ordinato sacerdote. Dal gennaio 2017 è Visitatore Apostolico per gli ucraini in Italia.



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