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Grosseto

IN TRIBUNALE A PISA 

Benefit ai pediatri: si discute sul processo per due medici grossetani

PISA. Piccoli progressi nei tempi dell’inchiesta “Medici low cost” ancora in fase di udienza preliminare al Tribunale di Pisa. L’indagine che nel novembre 2014 portò agli arresti di pediatri per...

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PISA. Piccoli progressi nei tempi dell’inchiesta “Medici low cost” ancora in fase di udienza preliminare al Tribunale di Pisa.

L’indagine che nel novembre 2014 portò agli arresti di pediatri per corruzione ieri ha vissuto un primo passaggio: quello della richiesta di condanna da parte del pubblico ministero Giovanni Porpora nei confronti di due medici che hanno fatto ricorso al rito abbreviato. Per Maurizio Petri, 65 anni, pediatra di Cascina è stata chiesta una condanna a 3 anni, mentre per Claudio Ghionzoli, 64 anni, residente a Pisa (ambulatorio a Cascina) la pena invocata è stata di 2 anni e 8 mesi. La posizione di entrambi verrà discussa nell’udienza del 12 marzo con la probabile sentenza.

Ha chiesto invece il patteggiamento Dario Boldrini, ex informatore, 34 anni, di Pisa.

Sono poi state discusse le richieste di rinvio a giudizio per sei imputati tra i quali anche i due medici grossetani Alberto Colombini e Giovanni Lenzi. Con loro l’informatore Michele Masini, dirigente dell’azienda farmaceutica Dmf; il pediatra Gian Piero Cassano; Elena Bacciardi, all’epoca impiegata della “Berlina Viaggi”; Renato Domenico Cicchiello, pediatra di Livorno.

Prossima udienza il 26 gennaio e poi ancora il 12 marzo per le posizioni degli altri dodici imputati. A marzo il gup deciderà sulle richieste di condanna e di rinvio a giudizio.

Per l’accusa i pediatri convenzionati con l’Asl (incaricati di pubblico servizio) spingevano le neo mamme all’acquisto di certi prodotti di latte in polvere ottenendo benefici dalle aziende che li commercializzavano. Utilità dal valore direttamente proporzionale al volume d’affari generato grazie alle segnalazioni interessate. Per la Procura – indagini del Nas di Livorno – non c’era un passaggio di denaro diretto. Erano le vacanze pagate, o regali tecnologici, il mezzo cui facevano ricorso le aziende per accattivarsi la benevolenza dei medici.



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