Sicurezza
Strade chiuse per pioggia e tanta neve
Record di precipitazioni a Capalbio e a Manciano, paura a Saturnia per l’ingrossarsi del canale che attraversa le terme
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GROSSETO . Quaranta centimetri di neve in montagna sono il simbolo di una giornata meteo inusuale per l’Amiata e la Maremma. Dell’eccezionale nevicata, che per l’Amiata è manna, racconta l’articolo in basso. Altrettanto eccezionale, ma assai meno gradita, è “l’acquata” che ha colpito la zona sud della provincia: a Capalbio sono caduti 95 mm di pioggia in poco più di 24 ore; a Manciano 79 mm a Orbetello 48 mm. La stima dei tempi di ritorno, calcolata dal Centro funzionale regionale, classifica l’evento come ripetibile tra sei anni.
Nella zona sud e nelle Colline dell’Albegna, in particolare nel comprensorio mancianese, si sono registrati diversi problemi alla viabilità locale, a causa della portata d’acqua del cosiddetto reticolo minore. Nella tarda mattinata sono stati chiusi – per motivi di sicurezza – l’attraversamento stradale di Piano di Cirignano sul torrente Elsa e un secondo ponticino sul fosso Fiascone, arteria che raccorda la provinciale della Follonata con la provinciale 159 che porta a Scansano. Sempre il torrente Elsa è straripato poi in località Onteo. Una quarta strada comunale – Le Piagge, sotto Montemerano (collegamento con il Santarello) – è stata chiusa alla circolazione a metà pomeriggio. Disagi anche nella zona di Saturnia e sulle provinciali, per detriti e sporcizia trasportati nella carreggiata dalla pioggia battente. Il sindaco di Manciano, Mirco Morini, ha emesso a metà giornata un’ordinanza di chiusura delle strade citate, a causa dell’esondazione dei torrenti minori. Alle Terme di Saturnia preoccupazione, come accade in questi casi, per l’innalzamento del livello del canale che le attraversa. Il Comune ha infine allertato la Provincia chiedendo e ottenendo altri mezzi a supporto.
Le piogge, a partire dalla notte tra mercoledì e ieri, si sono concentrate soprattutto sul territorio capalbiese e mancianese. A Manciano è stata attivata la sala operativa della Misericordia e della Protezione civile, che per tutta la giornata di ieri ha monitorato la situazione di Albegna, Trasubbie, Elsa e Osa, con l’aiuto della polizia municipale e degli operai del Comune. L’Albegna è rimasto sempre sotto i livelli di guardia; notevole la portata del Trasubbie, che per molti mesi all’anno e in diverse zone si asciuga quasi completamente.
Per oggi il Lamma prevede nottetempo residue piogge sulla costa e sull’Arcipelago. Si assisterà a un generale diradamento delle nubi fino al cielo poco nuvoloso del pomeriggio. Temperature stazionarie. Domani e domenica situazione analoga. Non sono previste piogge in Maremma. Il cielo sarà soleggiato con temperature in calo. Di nuovo precipitazioni a partire da lunedì, con instabilità fino al 18-19 gennaio. (g.b.) (i.a.)
Nella zona sud e nelle Colline dell’Albegna, in particolare nel comprensorio mancianese, si sono registrati diversi problemi alla viabilità locale, a causa della portata d’acqua del cosiddetto reticolo minore. Nella tarda mattinata sono stati chiusi – per motivi di sicurezza – l’attraversamento stradale di Piano di Cirignano sul torrente Elsa e un secondo ponticino sul fosso Fiascone, arteria che raccorda la provinciale della Follonata con la provinciale 159 che porta a Scansano. Sempre il torrente Elsa è straripato poi in località Onteo. Una quarta strada comunale – Le Piagge, sotto Montemerano (collegamento con il Santarello) – è stata chiusa alla circolazione a metà pomeriggio. Disagi anche nella zona di Saturnia e sulle provinciali, per detriti e sporcizia trasportati nella carreggiata dalla pioggia battente. Il sindaco di Manciano, Mirco Morini, ha emesso a metà giornata un’ordinanza di chiusura delle strade citate, a causa dell’esondazione dei torrenti minori. Alle Terme di Saturnia preoccupazione, come accade in questi casi, per l’innalzamento del livello del canale che le attraversa. Il Comune ha infine allertato la Provincia chiedendo e ottenendo altri mezzi a supporto.
Le piogge, a partire dalla notte tra mercoledì e ieri, si sono concentrate soprattutto sul territorio capalbiese e mancianese. A Manciano è stata attivata la sala operativa della Misericordia e della Protezione civile, che per tutta la giornata di ieri ha monitorato la situazione di Albegna, Trasubbie, Elsa e Osa, con l’aiuto della polizia municipale e degli operai del Comune. L’Albegna è rimasto sempre sotto i livelli di guardia; notevole la portata del Trasubbie, che per molti mesi all’anno e in diverse zone si asciuga quasi completamente.
Per oggi il Lamma prevede nottetempo residue piogge sulla costa e sull’Arcipelago. Si assisterà a un generale diradamento delle nubi fino al cielo poco nuvoloso del pomeriggio. Temperature stazionarie. Domani e domenica situazione analoga. Non sono previste piogge in Maremma. Il cielo sarà soleggiato con temperature in calo. Di nuovo precipitazioni a partire da lunedì, con instabilità fino al 18-19 gennaio. (g.b.) (i.a.)
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