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Nuova area Peep al Poggetto A Castiglione arrivano 24 alloggi
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il Comune di Castiglione della Pescaia ha definito l’iter per una nuova area Peep al Poggetto: con l’assegnazione dei lotti alle cooperative, ora si aspettano solo i...
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il Comune di Castiglione della Pescaia ha definito l’iter per una nuova area Peep al Poggetto: con l’assegnazione dei lotti alle cooperative, ora si aspettano solo i progetti per iniziare i lavori per 24 appartamenti (gli altri 24 sono a disposizione dei privati che hanno messo a disposizione i terreni).
Ad affermarlo è l’assessore Federico Mazzarello, che insieme al sindaco Giancarlo Farnetani e all’ingegner Donatella Orlandi responsabile dell’ufficio urbanistica, ha presentato l’operazione. La realizzazione delle “prime case” è sempre stato un obbiettivo primario dell’amministrazione castiglionese, e questa sembra davvero la volta buona per far partire i lavori in tempi brevi e senza ulteriori intoppi.
Alla conferenza stampa presenti anche i responsabili delle tre cooperative che sono state selezionate e hanno superato i requisiti richiesti: Christian Sensi presidente della Nuova Grosseto, Roberto Gucci presidente della Serenessima, e Walter Mangia presidente de La Rosa e Paolo Giulietti presidente di Casanova, le altre due cooperative che si sono consociate. Sei i lotti individuati che potranno ospitare palazzine da otto appartamenti ciascuno, previsti nella zona del Poggetto lungo la strada delle Strette, proprio sotto la lottizzazione di Poggio d’Oro alle porte del paese. La peculiarità però è che le costruzioni destinate alle cooperative sono di fatto “staccate” dagli appartamenti destinati ai privati: avranno insomma un suo percorso ben distinto, se appunto in questo momento i proprietari dei terreni che hanno ceduto le aree e trovato l’accordo con il Comune, non volessero costruire.
I vari lotti, con la progettazione del piano interamente a carico dell’ufficio tecnico, con un evidente risparmio economico, hanno anche le opere urbanistiche indipendenti fra di loro, cosa che appunto permetterà di effettuare i lavori in piena autonomia. Da parte dei presidenti delle varie cooperative in questa prima fase solo qualche richiesta supplementare: come per esempio avere posti auto coperti, o magari garages (ora l’indirizzo è solo per aree di sosta a disposizione per gli appartamenti e una pubblica).
È dall’inizio degli anni 2000 e prima ancora da metà degli anni’80 quando sindaco era sempre Farnetani (all’epoca i piani Peep portarono alla costruzione di circa 700 appartamenti, distribuiti fra il capoluogo alle Paduline e poi nelle frazioni di Tirli, Buriano e Punta Ala), che non si costruisce in edilizia economica e popolare a Castiglione.
Enrico Giovannelli
Ad affermarlo è l’assessore Federico Mazzarello, che insieme al sindaco Giancarlo Farnetani e all’ingegner Donatella Orlandi responsabile dell’ufficio urbanistica, ha presentato l’operazione. La realizzazione delle “prime case” è sempre stato un obbiettivo primario dell’amministrazione castiglionese, e questa sembra davvero la volta buona per far partire i lavori in tempi brevi e senza ulteriori intoppi.
Alla conferenza stampa presenti anche i responsabili delle tre cooperative che sono state selezionate e hanno superato i requisiti richiesti: Christian Sensi presidente della Nuova Grosseto, Roberto Gucci presidente della Serenessima, e Walter Mangia presidente de La Rosa e Paolo Giulietti presidente di Casanova, le altre due cooperative che si sono consociate. Sei i lotti individuati che potranno ospitare palazzine da otto appartamenti ciascuno, previsti nella zona del Poggetto lungo la strada delle Strette, proprio sotto la lottizzazione di Poggio d’Oro alle porte del paese. La peculiarità però è che le costruzioni destinate alle cooperative sono di fatto “staccate” dagli appartamenti destinati ai privati: avranno insomma un suo percorso ben distinto, se appunto in questo momento i proprietari dei terreni che hanno ceduto le aree e trovato l’accordo con il Comune, non volessero costruire.
I vari lotti, con la progettazione del piano interamente a carico dell’ufficio tecnico, con un evidente risparmio economico, hanno anche le opere urbanistiche indipendenti fra di loro, cosa che appunto permetterà di effettuare i lavori in piena autonomia. Da parte dei presidenti delle varie cooperative in questa prima fase solo qualche richiesta supplementare: come per esempio avere posti auto coperti, o magari garages (ora l’indirizzo è solo per aree di sosta a disposizione per gli appartamenti e una pubblica).
È dall’inizio degli anni 2000 e prima ancora da metà degli anni’80 quando sindaco era sempre Farnetani (all’epoca i piani Peep portarono alla costruzione di circa 700 appartamenti, distribuiti fra il capoluogo alle Paduline e poi nelle frazioni di Tirli, Buriano e Punta Ala), che non si costruisce in edilizia economica e popolare a Castiglione.
Enrico Giovannelli
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