La manifestazione
Si accascia al volante e muore
Pensionato colto da malore all’imbocco di una rotatoria: inutili i soccorsi
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GROSSETO. Ha avuto un malore mentre era al volante lungo una corsia che si immette su una rotatoria, si è accasciato sul volante e ha perso conoscenza. Frenetici ma inutili i tentativi del 118 di salvargli la vita. Di lì a poco Ivo Pancellini, grossetano di 62 anni alla guida della sua Volkswagen Golf, è morto. È successo nel tardo pomeriggio di ieri tra le 18, 30 e le 19.
Pancellini proveniva da via della Pace in direzione piazza Volturno quando si è sentito male. Il malore l’ha colto per strada nella canalizzazione sulla sinistra vicina allo spartitraffico centrale che si affaccia sulla rotatoria. Le sue condizioni non hanno più permesso di continuare la marcia: Ivo ha fermato il veicolo e si è accasciato. Un malore fulminante che non gli ha lasciato scampo. La sua manovra anomala e improvvisa, con il blocco del veicolo nel bel mezzo del traffico e di una corsia di marcia e a ridosso di un incrocio, ha suscitato le attenzioni e preoccupazioni di passanti e automobilisti che giungevano in coda. Chi si è avvicinato alla Golf guardando dentro al finestrino ha notato un uomo accasciato con la testa reclinata sul volante: si è temuto il peggio ed è scattato l’allarme. Sul posto due mezzi del 118, un’ambulanza della Misericordia e un’automedica, oltre a una pattuglia della polizia municipale per rilievi e regolamentazione del traffico. I soccorritori hanno fatto il possibile per prestare in loco ogni cura possibile rianimando Pancellini in loco ma le sue condizioni erano critiche. Non c’è stato nulla da fare, l’uomo è morto di lì a poco. Il corpo è stato poi raggiunto da un mezzo della San Lorenzo servizi e portato all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ivo Pancellini – nato il 1° gennaio del 1956 – era grossetano doc e aveva compiuto gli anni da poco. Appena 10 giorni fa aveva festeggiato con la famiglia, i nipotini; le foto della festa le aveva postate su Facebook. Era in pensione, viveva nella zona dell’Alberino. Aveva lavorato come muratore alla ditta Edilmark. Lavoro cominciato da giovane e portato avanti per tutta la vita. In tempi più recenti aveva continuato a collaborare, prima di mollare del tutto a gennaio e dedicarsi completamente alla pensione e alla famiglia. Ivo lascia la moglie Teresa e due figli.
Elisabetta Giorgi
Pancellini proveniva da via della Pace in direzione piazza Volturno quando si è sentito male. Il malore l’ha colto per strada nella canalizzazione sulla sinistra vicina allo spartitraffico centrale che si affaccia sulla rotatoria. Le sue condizioni non hanno più permesso di continuare la marcia: Ivo ha fermato il veicolo e si è accasciato. Un malore fulminante che non gli ha lasciato scampo. La sua manovra anomala e improvvisa, con il blocco del veicolo nel bel mezzo del traffico e di una corsia di marcia e a ridosso di un incrocio, ha suscitato le attenzioni e preoccupazioni di passanti e automobilisti che giungevano in coda. Chi si è avvicinato alla Golf guardando dentro al finestrino ha notato un uomo accasciato con la testa reclinata sul volante: si è temuto il peggio ed è scattato l’allarme. Sul posto due mezzi del 118, un’ambulanza della Misericordia e un’automedica, oltre a una pattuglia della polizia municipale per rilievi e regolamentazione del traffico. I soccorritori hanno fatto il possibile per prestare in loco ogni cura possibile rianimando Pancellini in loco ma le sue condizioni erano critiche. Non c’è stato nulla da fare, l’uomo è morto di lì a poco. Il corpo è stato poi raggiunto da un mezzo della San Lorenzo servizi e portato all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ivo Pancellini – nato il 1° gennaio del 1956 – era grossetano doc e aveva compiuto gli anni da poco. Appena 10 giorni fa aveva festeggiato con la famiglia, i nipotini; le foto della festa le aveva postate su Facebook. Era in pensione, viveva nella zona dell’Alberino. Aveva lavorato come muratore alla ditta Edilmark. Lavoro cominciato da giovane e portato avanti per tutta la vita. In tempi più recenti aveva continuato a collaborare, prima di mollare del tutto a gennaio e dedicarsi completamente alla pensione e alla famiglia. Ivo lascia la moglie Teresa e due figli.
Elisabetta Giorgi
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