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Partenza moscia per i saldi «Posticipiamo l’inizio»
GROSSETO. Partenza leggermente a rilento per i saldi in provincia di Grosseto. Confesercenti fa un’analisi del primo weekend di sconti «L’inizio un po’ difficoltoso è probabilmente legato anche al...
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GROSSETO. Partenza leggermente a rilento per i saldi in provincia di Grosseto. Confesercenti fa un’analisi del primo weekend di sconti
«L’inizio un po’ difficoltoso è probabilmente legato anche al fatto che la gente era fuori per il ponte – dice il presidente Giovanni Caso – e in molti sono rientrati il lunedì per l’inizio delle scuole. Siamo fiduciosi che la stagione ingrani e decolli, anche perché in molti hanno iniziato con percentuali di sconto più alte degli scorsi anni».
Secondo le stime dell’associazione di categoria i grossetani spenderanno circa 150 euro a persona, quanto lo scorso anno e forse qualcosa di più. Le scarpe sono l’acquisto più desiderato dagli acquirenti secondo una indagine che Confesercenti ha commissionato a Swg, seguite dai prodotti di maglieria, pantaloni e infine i capispalla, come giubbotti e giacconi.
L’associazione dei commercianti torna poi a chiedere che l’inizio dei saldi venga spostato in avanti, perché coincida veramente con la fine della stagione, riducendone la durata. «I saldi attaccati al Natale di fatto scoraggiano anche gli acquisti per i regali. In molti decidono di rimandare le compere a dopo la Befana».
Caso plaude alla scelta di far partire i saldi nello stesso giorno in tutta Italia, come risultato ottenuto, che invece attacca il black friday «Di fatto la gente si ritrova a fare acquisti on line ad un mese dal Natale, penalizzando i negozi di vicinato». E l’invito agli acquirenti è proprio quello a privilegiare i negozi cittadini, salvaguardando, così, il tessuto economico della Maremma.
«L’inizio un po’ difficoltoso è probabilmente legato anche al fatto che la gente era fuori per il ponte – dice il presidente Giovanni Caso – e in molti sono rientrati il lunedì per l’inizio delle scuole. Siamo fiduciosi che la stagione ingrani e decolli, anche perché in molti hanno iniziato con percentuali di sconto più alte degli scorsi anni».
Secondo le stime dell’associazione di categoria i grossetani spenderanno circa 150 euro a persona, quanto lo scorso anno e forse qualcosa di più. Le scarpe sono l’acquisto più desiderato dagli acquirenti secondo una indagine che Confesercenti ha commissionato a Swg, seguite dai prodotti di maglieria, pantaloni e infine i capispalla, come giubbotti e giacconi.
L’associazione dei commercianti torna poi a chiedere che l’inizio dei saldi venga spostato in avanti, perché coincida veramente con la fine della stagione, riducendone la durata. «I saldi attaccati al Natale di fatto scoraggiano anche gli acquisti per i regali. In molti decidono di rimandare le compere a dopo la Befana».
Caso plaude alla scelta di far partire i saldi nello stesso giorno in tutta Italia, come risultato ottenuto, che invece attacca il black friday «Di fatto la gente si ritrova a fare acquisti on line ad un mese dal Natale, penalizzando i negozi di vicinato». E l’invito agli acquirenti è proprio quello a privilegiare i negozi cittadini, salvaguardando, così, il tessuto economico della Maremma.
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