Il Tirreno

Grosseto

Nuovo tetto al mercato, il bando è slittato

di Paola Villani
Nuovo tetto al mercato, il bando è slittato

Il Comune conta comunque di aprire il cantiere entro la fine di gennaio: i lavori (130mila euro) dovrebbero durare un mese

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FOLLONICA. Mercato coperto: slittata l’assegnazione dell’appalto a causa di un cavillo burocratico. Alla fine del mese ci sarà l’avvio del cantiere per la realizzazione di un nuovo tetto.

Dopo anni di attesa gli esercenti della struttura commerciale di piazza XXIV Maggio avranno presto un edificio rinnovato, almeno per quanta riguarda le coperture esterne, nelle quali, ancora, sono presenti residui di amianto. La procedura di gara per l’affidamento dell’opera è avvenuta attraverso una manifestazione di interesse alla quale hanno partecipato circa 300 aziende da tutta Italia. Il progetto esecutivo è stato approvato a metà novembre mentre l’iter per l’individuazione dell’impresa che si occuperà dell’intervento, fatta attraverso la piattaforma Start, a fine ottobre aveva portato all’individuazione attraverso il sorteggio di dieci ditte da invitare alla procedura negoziata. Ma c’è stato un problema: solo due imprese hanno preso parte al sopralluogo preliminare e nessuna delle due aveva uno dei requisiti richiesti nel bando.

«Vista la relazione del responsabile del procedimento – si legge nell’atto del municipio – con la quale, in relazione alla possibilità che la procedura possa andare deserta con conseguenti problemi per l’avvio dei lavori previsto a gennaio, in un periodo di minore disagio per le attività presenti, si è ritenuto opportuno provvedere alla modifica dei documenti di gara che prevedono il possesso dei requisiti di capacità tecnica eliminando l’obbligatorietà al punto in questione».

In pratica l’amministrazione comunale, considerata la possibilità che il cantiere non aprisse in tempo, ha preferito, rispettando chiaramente le normative vigenti, togliere un requisito chiesto alle aziende nel bando di gara. «Le modifiche apportate non alterano i principi di parità di trattamento dei partecipanti», si legge nella determina comunale. «È un passaggio regolare – dicono dal Comune – che ha portato comunque a un ritardo nella conclusione dell’iter d’affidamento. La graduatoria provvisoria è stata pubblicata martedì 9 gennaio e pensiamo che i lavori potranno iniziare a breve, già alla fine del mese. L’apertura del cantiere era stata concordata con i commercianti del mercato coperto che sono a conoscenza di ogni passaggio previsto dal programma dei lavori».

L’intervento comporterà la chiusura della struttura commerciale: il cantiere dovrebbe rimanere aperto per circa un mese, mese in cui gli esercenti non potranno portare avanti la loro attività. L’opera ha un valore di circa 130mila euro, denaro che l’amministrazione follonichese ha recuperato dal risarcimento che Enel ha dovuto elargire al Comune di Piombino per un contenzioso durato 23 anni relativo ai contributi che l’azienda doveva versare al territorio sede d’impianto. A Follonica sono spettati circa 700mila euro, denaro vincolato a opere di natura ambientale. Da qui la decisione di investire parte del fondo nella realizzazione di una tetto nuovo al mercato coperto.

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