Sicurezza
Nuovi soci, Boscaglia srl fuori dalla crisi
Un esposto per chiedere l'annullamento del dissequestro della scuola di Ribolla: a presentarlo via pec alla procura di Grosseto è stato il geometra Massimo Grisanti, esperto di diritto urbanistico molto noto a Poggibonsi e in tutta la provincia di Siena per i tanti esposti presentati durante la sua carriera. La Cassazione ha accolto il ricorso presentato dalla Procura di Grosseto contro la decisione del Tribunale cittadino che lo scorso 28 aprile aveva consentito la riapertura della scuola di Ribolla sottoposta pochi giorni prima a sequestro preventivo per rischio sismico. E Grisanti oggi si presenta con due richieste distinte formulate all'interno dell'esposto: la primo riguarda l'annullamento del decreto del Tribunale del riesame di Grosseto, la seconda invece il riconoscimento dell’obbligo di munirsi di preventiva autorizzazione sismica nelle zone sismiche 3 (come nel caso di Ribolla) perché non di bassa sismicità. «Contrariamente a quanto detto dal pubblico ministero Antonietta Picardi – riporta Grisanti nell'esposto – il Comune di Roccastrada, classificato zona sismica 3, non è di bassa sismicità». Grisanti cita infatti la sentenza 56040 della Cassazione depositata soltanto il 15 dicembre scorso in cui «solo la zona sismica 4 è di bassa sismicità. Con la conseguenza che in zona sismica 3, come nel Comune di Roccastrada e segnatamente a Ribolla, non è consentito iniziare i lavori in assenza di preventiva autorizzazione sismica». Roccastrada secondo quanto asserito da Grisanti si troverebbe quindi in un territorio a rischio sismico più elevato. In questo senso sarebbe però obbligatorio essere in possesso dell'autorizzazione sismica preventiva fornita dal Genio civile in assenza della quale gli edifici diverrebbero abusivi: «Dato che siamo in zona 3 e da anni ormai si costruisce senza autorizzazione del Genio significa che tutte le costruzioni sono abusive». Ma la questione interesserebbe l'intero territorio: «La cassazione – dice Grisanti in riferimento alla sentenza sul dissequestro della scuola di Ribolla – si è espressa sul fatto singolo ma ha annunciato un principio di diritto valevole su tutto il territorio italiano». Per questo motivo all'interno dell'esposto viene riportato: «Invito il Procuratore della Repubblica di Grosseto a contestare – per tutti gli interventi eseguiti nel territorio della Provincia di Grosseto – il reato di edificazione abusiva in tutti gli interventi edilizi che sono stati e verranno eseguiti in assenza di autorizzazione sismica preventiva». E per quanto riguarda il rischio sismico per l'edificio di Ribolla (fissato a 0,985 su una scala che riconosce a 1 il livello della sicurezza) Grisanti commenta: «il sindaco non può sostituirsi al legislatore altrimenti ci facciamo le leggi per conto nostro. Decidere spetta al giudice e il giudice ha detto non va bene». Dell'argomento si è interessato anche Nicola Casagli, professore di geologia applicata all'università di Firenze in un'intervista pubblicata ieri sul quotidiano Repubblica: «migliaia di scuole italiane, ma anche università ed edi
Riparte l’azienda erede della cooperativa santafiorese che opera nella forestazione. Salvi i quarantasette dipendenti
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SANTA FIORA. Nuovo assetto societario per la Guido Boscaglia srl, società erede della cooperativa omonima di Santa Fiora, entrata in crisi due anni fa. La nuova compagine è composta da Airone Green Center società cooperativa, AgriAmbiente Mugello società cooperativa e Ge.Eco srl (Gruppo Cft).
Si chiude così di fatto il periodo straordinario della gestione della crisi e si apre un periodo nuovo di consolidamento e sviluppo.
Dopo che la cooperativa Guido Boscaglia era stata messa in liquidazione, il 19 luglio 2017 era stata costituita la Guido Boscaglia srl a socio unico, attiva nei settori di silvicoltura e altre attività forestali, coltivazione di cereali, piante da foraggio e frutti oleosi, utilizzo di aree forestali e cura e manutenzione del paesaggio.
La Guido Boscaglia srl ha a oggi un organico di quarantasette dipendenti, dispone di circa due milioni di commesse in portafoglio e prospettive commerciali per circa cinque milioni entro il 31 dicembre 2018. I tre gruppi cooperativi che hanno rilevato Boscaglia srl rappresentano una compagine che può offrire al mercato toscano una gamma completa di servizi nei settori della forestazione, dell’ambiente, dell’ecologia, delle bonifiche e delle manutenzioni, con possibilità di crescita anche sul mercato nazionale.
«Con questa operazione sono stati salvati un’impresa e posti di lavoro in un territorio particolarmente colpito dalla crisi come quello dell’Amiata, grazie all’intervento di tre importanti realtà cooperative aderenti a Legacoop Toscana che possono garantire livelli occupazionali e rilancio delle attività», spiega il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini.
E prosegue: «Si conferma l’attenzione di Legacoop al territorio, come ribadito anche nell’incontro di dicembre con il sindaco di Grosseto, e alle cooperative che lavorano al servizio della comunità su temi importanti come quello della forestazione per il contrasto al dissesto idrogeologico».
Alla base di questo risultato un lavoro di squadra, portato avanti con l’amministratore unico di Boscaglia srl, Massimo Dattile, che ha coinvolto, insieme a Legacoop Toscana, lavoratori, sindacati e istituzioni.
«E ora è tempo di guardare avanti – sottolinea Negrini –. Auspichiamo che la Regione individui gli strumenti di intervento idonei al rilancio del settore forestale per la salvaguardia del territorio».
Ecco chi sono le società che formano la nuova compagine.
Airone Green Center è una società cooperativa agricola tra produttori e lavoratori agroforestali e dell’ambiente, consorziata a Terre dell’Etruria, con sede a Donoratico (Li).
AgriAmbiente Mugello è una cooperativa nata nel 2003 a Barberino del Mugello (Fi), attiva nei settori di agricoltura, forestazione e manutenzione del verde.
Ge.Eco è la società di servizi ambientali del Gruppo Cft. Svolge servizi di igiene urbana e gestisce l’intero ciclo dei rifiuti di ogni tipo. Ge.Eco progetta ed esegue interventi di bonifica e di risanamento ambientale.
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si chiude così di fatto il periodo straordinario della gestione della crisi e si apre un periodo nuovo di consolidamento e sviluppo.
Dopo che la cooperativa Guido Boscaglia era stata messa in liquidazione, il 19 luglio 2017 era stata costituita la Guido Boscaglia srl a socio unico, attiva nei settori di silvicoltura e altre attività forestali, coltivazione di cereali, piante da foraggio e frutti oleosi, utilizzo di aree forestali e cura e manutenzione del paesaggio.
La Guido Boscaglia srl ha a oggi un organico di quarantasette dipendenti, dispone di circa due milioni di commesse in portafoglio e prospettive commerciali per circa cinque milioni entro il 31 dicembre 2018. I tre gruppi cooperativi che hanno rilevato Boscaglia srl rappresentano una compagine che può offrire al mercato toscano una gamma completa di servizi nei settori della forestazione, dell’ambiente, dell’ecologia, delle bonifiche e delle manutenzioni, con possibilità di crescita anche sul mercato nazionale.
«Con questa operazione sono stati salvati un’impresa e posti di lavoro in un territorio particolarmente colpito dalla crisi come quello dell’Amiata, grazie all’intervento di tre importanti realtà cooperative aderenti a Legacoop Toscana che possono garantire livelli occupazionali e rilancio delle attività», spiega il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini.
E prosegue: «Si conferma l’attenzione di Legacoop al territorio, come ribadito anche nell’incontro di dicembre con il sindaco di Grosseto, e alle cooperative che lavorano al servizio della comunità su temi importanti come quello della forestazione per il contrasto al dissesto idrogeologico».
Alla base di questo risultato un lavoro di squadra, portato avanti con l’amministratore unico di Boscaglia srl, Massimo Dattile, che ha coinvolto, insieme a Legacoop Toscana, lavoratori, sindacati e istituzioni.
«E ora è tempo di guardare avanti – sottolinea Negrini –. Auspichiamo che la Regione individui gli strumenti di intervento idonei al rilancio del settore forestale per la salvaguardia del territorio».
Ecco chi sono le società che formano la nuova compagine.
Airone Green Center è una società cooperativa agricola tra produttori e lavoratori agroforestali e dell’ambiente, consorziata a Terre dell’Etruria, con sede a Donoratico (Li).
AgriAmbiente Mugello è una cooperativa nata nel 2003 a Barberino del Mugello (Fi), attiva nei settori di agricoltura, forestazione e manutenzione del verde.
Ge.Eco è la società di servizi ambientali del Gruppo Cft. Svolge servizi di igiene urbana e gestisce l’intero ciclo dei rifiuti di ogni tipo. Ge.Eco progetta ed esegue interventi di bonifica e di risanamento ambientale.
Fiora Bonelli
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