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Grosseto

Il sindaco: «Pregiudizio, intolleranza e un clima di odio»

Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna bolla come «pregiudizio e intolleranza» le polemiche che si sono sollevate sul mancato rinnovo del contratto di collaborazione a due critiche d’...

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Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna bolla come «pregiudizio e intolleranza» le polemiche che si sono sollevate sul mancato rinnovo del contratto di collaborazione a due critiche d’arte da parte di Fondazione Grosseto cultura e sulla scelta del Festival Resistente di non fregiarsi del patrocinio del Comune. Partendo da quest’ultimo, nelle ultime edizioni (del festival), dice il sindaco in una nota, quest’amministrazione ha scelto di sostenere l’evento, contribuendo alla sua realizzazione. Spiace profondamente, quindi, venire oggi a conoscere che gli organizzatori abbiano rinunciato scientemente al sostegno del Comune per motivazioni che sinceramente ho difficoltà a comprendere. Così facendo dimostrano un pregiudizio che va oltre la normale dialettica politica. Ma, ancora di più, dimostrano disprezzo per il governo della città che è stato democraticamente eletto dai grossetani». Quanto alla fine della collaborazione di Claudia Gennari e Marta Paolini, il loro contratto, dice il sindaco, «è andato naturalmente in scadenza». La sinistra, aggiunge, «nel passato non ha esitato a scaricare professionisti senza la minima spiegazione», «inneggia alla dignità umana e poi non fa fatica a dividere i morti di seria A e serie B».Per Vivarelli Colonna, ci sarebbe «un crescente clima di odio e intolleranza che caratterizza il pensiero di parte della sinistra di questa città».

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