Sicurezza
Civitella si ribella alla chiusura di Mps
di Fiora Bonelli
Il Comune non vuole perdere la filiale, titolare anche del servizio tesoreria dell’ente: «La banca è un servizio pubblico»
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CIVITELLA PAGANICO. L’amministrazione comunale di Civitella Paganico si ribella alla chiusura della filiale del Monte dei Paschi di Siena di Civitella Marittima e si affianca alla mozione presentata dalla regione in merito alle chiusure di molti sportelli bancari del Mps.
La giunta comunale di Civitella Paganico si è riunita l’8 gennaio per prendere posizione contro la chiusura della filiale nel comune capoluogo. Le voci sulla chiusura erano arrivate da alcuni clienti prima delle festività natalizie, ma la comunicazione ufficiale da parte della banca è arrivata al Comune, in qualità di correntista, il 3 gennaio, in cui si informava della chiusura prevista per il 22 gennaio.
La filiale Mps di Civitella Marittima, tra l’altro, è anche titolare del servizio tesoreria del Comune che si troverà per questo in una situazione di disagio.
L’amministrazione comunale fa notare che già in passato il territorio comunale era stato oggetto della chiusura dello sportello di Casal di Pari e, in seguito a tale chiusura, la filiale di Civitella Marittima è diventata un punto di riferimento per le popolazioni delle frazioni alte del Comune (Casal di Pari e Pari), abitate in prevalenza da anziani, spesso con limitata autonomia di spostamento e sicuramente non in grado di utilizzare uno sportello online o altri apparecchi elettronici. L’amministrazione comunale di Civitella Paganico dunque non ci sta e lo comunica attraverso una delibera di giunta e con l’adesione alla “Mozione in merito alla chiusura delle filiali di banca nelle zone montane” presentata dal gruppo consiliare Pd della Regione Toscana, del quale condivide appieno i contenuti. La giunta comunale, si legge nella delibera approvata, ritiene «che in tali realtà il servizio reso dalla presenza fisica di una banca sia da considerarsi alla stregua di un servizio di pubblica utilità e sia fondamentale per arginare il rischio di spopolamento che rende sempre più difficile la sopravvivenza dei piccoli centri collocati nelle zone montane, i primi ad essere penalizzati ad ogni piano di razionalizzazione di servizi di primaria importanza, come nel recente passato gli Uffici postali».
Ancora la giunta ritiene per questo «di dover attivare e sostenere ogni azione atta a scongiurare la chiusura della filiale di banca Mps di Civitella Marittima» e propone di impegnarsi «in ogni sede e con ogni strumento a disposizione a fianco dei cittadini, delle associazioni, delle attività economiche, affinché sia garantita la continuità del servizio di sportello bancario in quel territorio; e di far propri i contenuti della mozione presentata dalla Regione Toscana in merito alla questione».
La giunta comunale di Civitella Paganico si è riunita l’8 gennaio per prendere posizione contro la chiusura della filiale nel comune capoluogo. Le voci sulla chiusura erano arrivate da alcuni clienti prima delle festività natalizie, ma la comunicazione ufficiale da parte della banca è arrivata al Comune, in qualità di correntista, il 3 gennaio, in cui si informava della chiusura prevista per il 22 gennaio.
La filiale Mps di Civitella Marittima, tra l’altro, è anche titolare del servizio tesoreria del Comune che si troverà per questo in una situazione di disagio.
L’amministrazione comunale fa notare che già in passato il territorio comunale era stato oggetto della chiusura dello sportello di Casal di Pari e, in seguito a tale chiusura, la filiale di Civitella Marittima è diventata un punto di riferimento per le popolazioni delle frazioni alte del Comune (Casal di Pari e Pari), abitate in prevalenza da anziani, spesso con limitata autonomia di spostamento e sicuramente non in grado di utilizzare uno sportello online o altri apparecchi elettronici. L’amministrazione comunale di Civitella Paganico dunque non ci sta e lo comunica attraverso una delibera di giunta e con l’adesione alla “Mozione in merito alla chiusura delle filiali di banca nelle zone montane” presentata dal gruppo consiliare Pd della Regione Toscana, del quale condivide appieno i contenuti. La giunta comunale, si legge nella delibera approvata, ritiene «che in tali realtà il servizio reso dalla presenza fisica di una banca sia da considerarsi alla stregua di un servizio di pubblica utilità e sia fondamentale per arginare il rischio di spopolamento che rende sempre più difficile la sopravvivenza dei piccoli centri collocati nelle zone montane, i primi ad essere penalizzati ad ogni piano di razionalizzazione di servizi di primaria importanza, come nel recente passato gli Uffici postali».
Ancora la giunta ritiene per questo «di dover attivare e sostenere ogni azione atta a scongiurare la chiusura della filiale di banca Mps di Civitella Marittima» e propone di impegnarsi «in ogni sede e con ogni strumento a disposizione a fianco dei cittadini, delle associazioni, delle attività economiche, affinché sia garantita la continuità del servizio di sportello bancario in quel territorio; e di far propri i contenuti della mozione presentata dalla Regione Toscana in merito alla questione».
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