Il Tirreno

Grosseto

Vittoria per i genitori degli studenti: al Lotti con l’autobus

di Samuele Bartolini
Vittoria per i genitori degli studenti: al Lotti con l’autobus

Trenta ragazzi posso raggiungere l’istituto senza cambi Il servizio è stato pagato dalle Province di Grosseto e Livorno  

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Bella sorpresa al rientro dalle vacanze natalizie per i trenta studenti supereroi dell’Isis Lotti di Massa Marittima. Ieri avevano un autobus di linea per andare e tornare da scuola.

Il nuovo trasporto scolastico, istituito appositamente per le esigenze degli studenti dell’Isis, ha preso servizio tra le province di Livorno e Grosseto e durerà fino alla chiusura dell’anno scolastico. Dunque niente più levatacce e cambi volanti treno-bus, finita l’era anche della carovana fai da te dei genitori-autisti. Una bella conquista per il diritto allo studio dei ragazzi dell’Isis Lotti. Un sospiro di sollievo per i genitori. «Noi genitori siamo molto contenti. Dalla conoscenza del problema alla sua soluzione è passato davvero poco tempo. La questione è stata affrontata dalle istituzioni con rapidità e non possiamo che essere grati alla preside Marta Bartolini che ha preso a cuore il problema», dice al Tirreno uno dei babbi, Gianluca Casini di Suvereto.

Il nuovo servizio di linea copre la tratta San Vincenzo-Suvereto-Campiglia-Riotorto-Monterotondo fino alla scuola superiore dell’Isis Lotti di Massa Marittima. Fondamentale la fermata a Suvereto: è lì che sale più della metà degli studenti.

Dimezzato anche l’esborso delle famiglie. Prima l’abbonamento treno-bus li costringeva a pagare dai 100 ai 120 euro al mese. Ora bastano dai 50 ai 70 euro.

Ad aggiudicarsi il servizio è stata la ditta Amitour di Giuseppe Amici, di Rosignano Solvay: l’unica a presentare l’offerta alla gara elaborata a tempo di record dalla Provincia di Livorno.

A metterci i soldi in quote uguali: le Province di Livorno e Grosseto, le amministrazioni comunali di San Vincenzo, Campiglia, Suvereto, Monterotondo e Massa Marittima. Per una somma totale di poco più di 20mila euro.

Il restante viene dagli abbonamenti Tpl incassati da Amitour.

Rimane comunque una soluzione “tampone”. Dal prossimo anno scolastico siamo daccapo. «Ma avevamo preso un impegno e lo abbiamo rispettato», dice il presidente della Provincia di Livorno nonché sindaco di Rosignano Alessandro Franchi.

Soddisfatti anche Tommaso Fattori e Paolo Sarti, consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra, che avevano segnalato il problema: «Siamo contenti che sia stata trovata una soluzione che tampona l’emergenza».

Altro paio di maniche è la soluzione definitiva: quella di garantire dal settembre prossimo un servizio di linea dalla Provincia di Livorno all’Isis di Massa Marittima. E viene tirata in ballo la Regione. «Perché si tratta di un trasporto pubblico regionale e se ne deve fare carico la Regione», dice Franchi. Mentre la dottoressa Irene Nicotra dell’Ufficio Trasporti della Provincia di Livorno precisa: «Il contratto-ponte ci aiuterà a trovare la soluzione per finanziare la nuova linea in pianta stabile».

A rincarare la dose ci pensano Tommaso Fattori e Paolo Sarti: «A partire dal prossimo anno scolastico la Regione deve però essere in grado di individuare una soluzione stabile e definitiva per gli studenti, non è pensabile scaricare tutto sulle spalle dei Comuni e della Provincia, con le scarsissime risorse a disposizione, a maggior ragione dopo la pessima riforma Del Rio e il taglio quasi totale dei finanziamenti».

La prossima mossa è quella della Regione. Non resta che attendere cosa farà e se il servizio sarà mantenuto così come richiesto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa